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Economia | 15 gennaio 2019, 14:15

Usi civici: per la Calcinere srl, dopo la vertenza con il Comune di Paesana, potrebbe aprirsi una nuova causa con Crissolo?

L’Amministrazione comunale crissolese affida la consulenza legale all’avvocato Volante, lo stesso che sta assistendo ad oggi il Comune di Paesana. Già impegnati a bilancio poco più di 3.800 euro

La centrale idroelettrica della Calcinere srl

La centrale idroelettrica della Calcinere srl

La querelle in merito alla conciliazione degli usi civici tra il Comune di Paesana e la “Calcinere srl” - società che gestisce l’impianto di produzione idroelettrica che si trova nella omonima frazione del paese – non si è ancora conclusa e, dietro l’angolo, si prospetta un’analoga vicenda nei confronti dell’Amministrazione comunale di Crissolo.

La Giunta crissolese, composta dal sindaco Fabrizio Re, dal vicesindaco Aldo Perotti e dall’assessore Umberto Benna, ha infatti dato mandato all’avvocato Raffaele Volante - esperto e professore dell’Università degli Studi di Padova - di assistere, rappresentare e difendere il Comune negli eventuali procedimenti giudiziari.

La delibera riporta la linea che intenderà intraprendere l’Esecutivo, peraltro più volte palesata anche in sede di Consiglio comunale.

“Il Comune di Crissolo intende valutare l’opportunità di costituirsi all’interno del procedimento di conciliazione stragiudiziale che vede coinvolto, da un lato, il Comune di Paesana e, dall’altro, la società Calcinere srl attualmente pendente di fronte al Commissario per la liquidazione degli usi civici della Regione Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria”.

Tradotto: il Comune di Paesana ha tracciato il “solco” all’interno del quale si muoverà anche il Comune di Crissolo.

I terrenti sui quali gravitano captazioni, condotte e impianto di produzione in capo alla “Calcinere srl” – infatti – cadono sui territori di tre comuni: Paesana, Crissolo e, inoltre, Oncino.

In attesa dunque, di assistere al “termine” della conciliazione con Paesana, Crissolo si “tiene pronta” affidando l’eventuale consulenza all’avvocato Volante, lo stesso, peraltro, che ha assistito l’Amministrazione paesanese nelle varie fasi della vertenza.

Il Comune ha già stanziato 3.800 euro per le spese di assistenza legale, dalla consulenza legale fino alla conciliazione, o, nel caso in cui la conciliazione non dovesse andare a buon fine, all’assistenza nel corso di un procedimento giudiziari, dopo il preventivo presentato dal dottor Volante.

Nicolò Bertola

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