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Attualità | 16 gennaio 2019, 18:50

Cossano Belbo, col contributo di Comune e cittadini messo in sicurezza il guado sul Belbo

Il posizionamento di due barriere sugli opposti argini permetterà di chiudere totalmente il passaggio in caso di allerte meteo. Il ringraziamento del sindaco a quanti hanno sostenuto la causa dei lavori

Le sbarre di accesso e l’ingresso della nuova strada alternativa

Le sbarre di accesso e l’ingresso della nuova strada alternativa

Grazie alla collaborazione di alcuni cittadini, del paese ma non solo, l’Amministrazione comunale cossanese ha da poco messo mano al guado che attraversa il torrente Belbo in località Entracine.
Il posizionamento di due barriere sugli opposti argini permetterà di chiudere totalmente il passaggio, utilizzato per accedere alla strada consorziale Casareggio, in caso di allerta meteo di 1 livello o superiore. La gestione della chiusura resterà in capo al sindaco, Mauro Noè, che si avvarrà in questo senso della collaborazione del personale comunale e del presidente del Gruppo di Protezione Civile Adriano Monti, così come definito in un’apposita procedura operativa sottoscritta dagli interessati.  

La creazione lungo il corso del Belbo di una nuova strada che si immette su un tratto della strada consortile Temianetto, tratto appena diventato di competenza comunale, consentirà in caso di chiusura del guado un facile e sicuro accesso per le famiglie che abitano sulla strada Casareggio, evitando loro lunghi percorsi alternativi per raggiungere Cossano Belbo.

"Un grande passo nella direzione di una maggiore sicurezza dei cittadinispiega il sindaco cossanese Mauro Noèottenuto grazie alla sensibilità dei funzionari della Regione Piemonte, alla caparbietà del geometra Luca Dotta, alla condivisione della quasi totalità degli aventi diritto al transito sul manufatto, che hanno fatto fronte alle spese per la realizzazione della strada alternativa, e alla generosità dimostrata dall’esecutore dei lavori, Bruno Chiarle, che ha acconsentito a un parziale rimborso delle spese sostenute per la sua realizzazione".

"Da ultimo, ma non meno importante – dice ancora Noè – la disponibilità dei proprietari dei terreni su cui è stata realizzato il percorso alternativo di oltre 500 metri. Come consuetudine per Cossano Belbo, un privato cittadino (straniero) ha donato una delle due sbarre di chiusura, mentre l’altra è stata realizzata dal cantoniere comunale Alessandro Bogliacino, utilizzando pezzi di recupero".

I lavori hanno anche permesso di spostare la mole di materiale litoide presente in alveo sulle rive del torrente, garantendo così un migliore deflusso della acque in caso di piene alluvionali.

"Un grande plauso – conclude il primo cittadino – a tutti coloro che hanno reso possibile la messa in sicurezza della zona, rendendo più serena l’attività degli amministratori cossanesi in un periodo di continue allerte meteorologiche, che possono rendere problematica la viabilità delle strade e di conseguenza la sicurezza dei cittadini. Unico piccolo neo, la mancata contribuzione alle spese di alcuni cittadini (pochissimi) che, pur avendo beni con redditi evidenti, hanno deciso di non partecipare, mentre lo hanno fatto proprietari di terreni improduttivi, abitanti fuori Cossano, ma che hanno condiviso con l’Amministrazione e il presidente della Strada Consorziale Fausto Marino l’iter seguito per la messa in sicurezza della zona con la realizzazione di una valida alternativa".

Redazione

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