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Attualità | 16 gennaio 2019, 16:00

Sanfront avrà un nuovo Piano regolatore: “Un lavoro immenso, ora in discesa”

Nel primo Consiglio comunale riunito nella nuova sala consiliare, all’interno del “Palazzo don Stecca”, approvato il progetto preliminare di variante strutturale. Unanimità anche per la variazione al bilancio di previsione per “far posto” ai 3milioni e 650mila euro che la Regione ha stanziato per gli importanti lavori sulle scuole

L'assise riunita nella nuova sala consiliare del "Palazzo don Stecca"

L'assise riunita nella nuova sala consiliare del "Palazzo don Stecca"

Le festività natalizie hanno portato, tra le altre cose, anche la prima seduta del Consiglio comunale di Sanfront all’interno della nuovissima sala consiliare.

La nuova “location” delle assemblee comunali è stata ricavata, come abbiamo già ampiamente avuto modo di trattare, all’interno del “Palazzo don Stecca”, l’edificio – già sede della “Casa delle Associazioni” – e intitolata all’indimenticabile “vicario” del paese.

L’assise, a ridosso di Natale, si è riunita (assenti il vicesindaco Eva Grande, Roberto Moine e Onorato Martino per l’opposizione) in una nuova sala, dotata di impianto audio e di videoproiezione, all’ultimo piano dello stabile. Un aspetto sul quale il sindaco Emidio Meirone ha voluto porre particolare attenzione, ricordando gli aspetti storici del “Palazzo don Stecca” ed il particolare significato che l’edificio ha assunto in seguito all’intitolazione.

Tra i punti di particolare rilievo durante la seduta si annoverano l’adozione del progetto preliminare di variante strutturale al Piano regolatore, redatto dall’architetto Davide Sellini.

Si tratta del secondo “step” dell’iter di variante, che prevede il recepimento delle osservazioni mosse da Regione e Provincia. La seconda versione subisce dunque alcune modifiche rispetto alla stesura originale del progetto di variante, per ottemperare a vincoli sempre più rigidi, specialmente in materia paesaggistica e ambientale.

Un atto che a parole sembra semplice – ha precisato il primo cittadino – ma che invece, come sottolineato dell'estensore del Piano, si è rivelato un lavoro immenso, ora in discesa. Entro 90 giorni massimo otterremo il nuovo parere della Regione, che però ha già vagliato tutta la pratica, insieme agli altri soggetti interessati.

Ci apprestiamo dunque a dotare il paese di uno strumento che altri Comuni devono ancora… iniziare. Fatti e non parole, dunque: chiedere un nuovo Piano regolatore è un conto, predisporlo è tutto un altro”.

Parole riprese dall’assessore Silvio Ferrato, che voluto rimarcare come tutte le Amministrazioni comunali precedenti abbiano lavorato bene sul Piano regolatore, facendo di Sanfront uno dei paesi che può vantare “una maggior pianificazione territoriale”.

Oltre agli aspetti di natura urbanistica, l’assise ha anche varato una variazione al bilancio di previsione triennale, dopo la concessione del contributo di 3milioni e 650mila euro per l’edilizia scolastica.

Si tratta dello stanziamento regionale – anche questo è un tema che abbiamo già ampiamente descritto – per l’adeguamento sismico delle scuole del capoluogo, con la realizzazione anche di una nuova palestra.

Un intervento sulla falsariga di quello che verrà effettuato ad Envie.

Anche questo – le parole del sindaco Meirone – è un sogno che diventa realtà, frutto di un un lavoro quotidiano, un impegno che ci eravamo assunti.

Abbiamo già effettuato sopralluoghi con la Soprintendenza per i Beni culturali, perché l’edificio, oltre ad essere la nostra scuola, è un bene monumentale, e come tale va tutelato”.

Nicolò Bertola

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