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Politica | 17 gennaio 2019, 19:01

Regionali, nella lista Pd prevalgono le conferme

Dalla riunione della segreteria regionale di ieri sera arriva la certezza delle ricandidature degli uscenti Francesco Balocco e Paolo Allemano. Non ci sarà invece la sindaca di Bra, Bruna Sibille, nonostante Sergio Chiamparino abbia sollecitato la sua presenza con particolare intensità

Regionali, nella lista Pd prevalgono le conferme

Mancano ancora alcuni tasselli, ma la lista cuneese del Pd per le regionali appare in via di definizione. Per metà è già fatta, vista la presenza in lista dell’assessore regionale fossanese ai Trasporti Francesco Balocco e del consigliere regionale saluzzese Paolo Allemano. Assai probabile appare anche la candidatura di Maria Peano, consigliera di minoranza a Boves e presidente regionale della Commissione Pari Opportunità.

La segreteria regionale del partito, tenutasi ieri sera a Torino, non ha comunque ancora sciolto tutti i nodi. In particolare, restano da definire gli equilibri interni dopo l’elezione di Paolo Furia alla segreteria regionale, l’esigenza di dare rappresentanza a tutto il territorio della Granda e, infine, il rapporto con la lista “Monviso”.

Con questa formazione i rapporti di collaborazione sono buoni nel Cuneese, tuttavia si tratta, nell’individuazione delle candidature, di evitare sovrapposizioni che potrebbero ingenerare incomprensioni nell’elettorato e causare reciproco danneggiamento. Oltre al caso del sindaco di Alba, Maurizio Marello, conteso col “Monviso”, resta da  coprire l’area monregalese. I nomi che circolano sono quelli di Paolo Magnino (che pare però indisponibile) e di Stefano Tarolli, consigliere comunale di “Mondovì a colori”.

Da Cuneo arriva la voce che il presidente del Consiglio comunale, Antonino Pittari, sarebbe disponibile alla corsa. Si è saputo che Sergio Chiamparino ha sollecitato con particolare intensità la sindaca di Bra, Bruna Sibille, ex assessore regionale, a scendere in campo al suo fianco, ma l’interessata ha declinato l’offerta. A questo punto l’area braidese potrebbe essere rappresentata dal suo vice, Massimo Borrelli, già candidato alla Camera alle elezioni politiche del 4 marzo. Sull’Albese, se dovesse esserci il diniego di Marello, la scelta potrebbe cadere su un’altra donna. Alcuni dicono Marta Giovannini, anche lei già candidata al Senato alle politiche, ma è soltanto una delle ipotesi sul tavolo. Certo è che con la presenza in lista dei due uscenti, Balocco e Allemano, gli spazi per eventuali new entry si riducono al lumicino.         

GpT

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