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Eventi | 18 gennaio 2019, 18:02

Da Montà d'Alba a Rai 1 su "Danza con me": intervista a Benedetta Toppino

La 15enne montatese ha danzato nel format con l'étoile della Scala Roberto Bolle: "Quando ballo è come se mi staccassi dal mondo reale, tutti i problemi non ci sono più e tutto il mio corpo è concentrato nella danza"

La giovanissima ballerina montatese Benedetta Toppino

La giovanissima ballerina montatese Benedetta Toppino

Si chiama Benedetta Toppino ed è nata il 27 agosto 2003: originaria di Montà d'Alba, è al 5° anno di Accademia Teatro La Scala di Milano e frequenta il 2° anno del liceo Coreutico. Benedetta ha partecipato allo show televisivo andato in onda la sera del 1° gennaio 2019 su Rai 1 "Danza con me" con il famoso ballerino Roberto Bolle, étoile della Scala di Milano e principal dancer dell'American Ballet Theatre. Il format vede al centro il mondo della danza e del balletto con nomi di spicco a livello mondiale, e ha registrato quasi 5 milioni di spettatori. Bolle è vincitore del prestigioso premio internazionale Rose D’Or come miglior programma di entertainment a livello europeo.

Benedetta Toppino è una giovane talentuosa di 15 anni e con questa importante esperienza onora e inorgoglisce il suo paese nativo. Padre falegname e madre impiegata, fin da bambina nutre la passione per la danza e inizia a sei anni a danzare a Montà. Dopo la quinta elementare prosegue le lezioni di classica in una scuola a Trofarello con l'insegnante Cristina Trinchero, che le consiglia di partecipare all'audizione d'ingresso all'Accademia Teatro La Scala di Milano. L'anno successivo, in prima media, si trasferisce a Milano per frequentare il primo corso dell'Accademia. Benedetta ha dovuto fare tanti sacrifici per inseguire i suoi sogni: ha lasciato la famiglia, la casa, gli amici. Dedica tutte le sue giornate alla danza. Non esce molto, come invece possono fare i suoi coetanei.

Come avviene la selezione all'Accademia Teatro La Scala di Milano?
"Prima di entrare in Accademia ho dovuto affrontare due audizioni, una ad aprile e l'altra a giugno, dopo un mese di prova. L' Accademia dura 8 anni e io sono al quinto anno. La mia giornata è divisa in due parti: al mattino danza, dalle 9/10 alle 14/15, e poi scuola al 2° anno del liceo Coreutico dalle 16 alle 20".

Quali sono i sacrifici più grandi da superare nel tuo percorso di ballerina?
"Di sicuro far parte di una scuola del genere è una grande soddisfazione, ma ha anche un certo peso, perché tutto il nostro impegno e il nostro tempo devono essere dedicati alla danza: è il nostro obiettivo. Inoltre richiede disciplina e costanza".

C'è un un'alimentazione precisa da seguire?
"Diciamo che varia da persona a persona. Prediligo cibi sani, piuttosto frutta e verdura. In generale bisogna mangiare ciò di cui il corpo ha bisogno affinché le prestazioni siano migliori".

Cos'è e cosa rappresenta, per te, la danza?
"Per me la danza è una passione irrazionale, non riesco quasi a spiegarla. Quando ballo è come se mi staccassi dal mondo reale, tutti i problemi non ci sono più e tutto il mio corpo è concentrato nella danza".

Com'è stato partecipare allo show televisivo "Danza con me" sotto la guida di Roberto Bolle? Bolle ti creava soggezione?
"È stato grandioso! Insomma, sentirsi parte di una cosa così grande è davvero soddisfacente. Un'esperienza molto importante. Bolle sì, creava un po’ di soggezione, anche perché lui è l’eccellenza in assoluto e averlo lì vicino a correggerci era senza dubbio un po’ ansiogeno".

Prossimamente sarà possibile vederti danzare in qualche altro show, a teatro? Hai spettacoli in calendario?
"Tra poco inizieremo a preparare lo spettacolo istituzionale, che sarà a marzo/aprile".

Quali sono i tuoi sogni e gli obiettivi futuri?
"Il mio primo obiettivo è quello di diplomarmi in Accademia e successivamente entrare a far parte di qualche teatro, in Italia o all’estero".

Ti manca vivere a Montà o non avresti problemi a trasferirti anche all'estero?
"Montà non mi manca tanto, ma è sempre bello ritornare a casa dalla famiglia e nel paese che ha fatto parte della mia infanzia. Nonostante ciò, sì, mi trasferirei anche all’estero".

Qual è il tuo rapporto con la famiglia, vivendo lontana da casa?
"Ho una famiglia numerosa, con tanti fratelli e cugini e alcune volte mi mancano, però ci sentiamo tutti i giorni. Comunque, ogni due weekend torno a casa e ci ritroviamo".

Tiziana Fantino

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