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Attualità | 18 gennaio 2019, 18:46

Fossano: al via la nuova stagione del cinema teatro "I Portici"

Il programma per il nuovo anno: Coup de théâtre presenta gli spettacoli della nuova stagione, il primo appuntamento con "Le linee rosse – mappe per capire il mondo" di Federico Rampini

Federico Rampini

Federico Rampini

La Slow Cinema, il Cinema Teatro I Portici e l'Associazione Amici de I Portici con il contributo dell'Assessorato alla Cultura della Città di Fossano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano  e la collaborazione della Associazione Culturale Atrio dei Gentili sono orgogliosi di presentare Coup de théâtre, la stagione teatrale 2019 della Città di Fossano. 

Da molti anni il Centro Culturale I Portici è uno spazio accogliente dove condividere cinema, teatro, musica. Ora si appresta a diventare un luogo di incontro e di scambio in cui vivere attivamente il proprio tempo e diventare un centro culturale innovativo aperto ai gruppi, alle associazioni e ai singoli cittadini. Un poliedrico spazio multitasking dedicato alla produzione artistica con il coinvolgimento degli abitanti della città e capace di accogliere ragazze e ragazzi provenienti dall'intero territorio e dalle cittadine vicine. Un luogo che si apre durante la stagione invernale e che esce dalle proprie mura durante il periodo estivo. 

I Portici come casa dello spettacolo della città che apre le sue porte a tutti coloro che credono in una società consapevole della necessità di crescita investendo nella cultura, lavorando per la formazione e per quella educazione alta che é alla base della convivenza e della civiltà di ogni comunità. In una sola parola, e' una vera e propria revolution nel concetto di gestione di uno spazio dello spettacolo. Un progetto che mette il bene comune al centro delle proprie finalità. 

Coup de Théâtre, settima edizione, va esattamente in questa direzione proponendo un ventaglio di sette spettacoli tutti dal vivo. Musica e grandi nomi, sono gli ingredienti di questa stagione, iniziata con il nuovo anno e che si protrarrà fino a primavera inoltrata. Sul palco si alterneranno grandi classici della letteratura italiana, “I promessi sposi on air”, “Il fu Mattia Pascal”, “La guerra” di Goldoni, per poi dare spazio al giornalista Federico Rampini con il suo reportage sui cambiamenti che attraversano il mondo, concludendo la prosa con il “Chi è di scena” di Alessandro Benvenuti. Si dà spazio anche alla musica con un concerto Blues firmato dall’Accademia dei Folli e il progetto Magasin du Café, quartetto acustico solo strumentale.

Qui di seguito tutte le possibilità di abbonamento: abbonamento full intero a 70€, abbonamento full ridotto a 56€ . Il costo dei biglietti è di 12€ intero, 10€ ridotto (ad esclusione degli spettacoli “Le linee rosse – mappe per capire il mondo" e “Chi è di scena” a 20€ e 18€).

La politica dei prezzi cerca di favorire la fidelizzazione del pubblico attraverso gli abbonamenti e la scontistica legata alle innumerevoli riduzioni che I Portici hanno stipulato con i convenzionati. Diverse sono poi le possibilità di avere abbonamenti incrociati con altre attività de I Portici in maniera da risparmiare senza rinunciare a molti appuntamenti di genere diverso ma sempre interessanti. 

Gli abbonamenti sono in vendita esclusivamente presso la cassa del Cinema Teatro I Portici da Mercoledì 16 Gennaio.

Il primo appuntamento ha in programma lo spettacolo "Le linee rosse – mappe per capire il mondo", previsto per martedì' 29 Gennaio 2019 presso il Cinema Teatro I Portici, Via Roma 74, a Fossano.

Federico Rampini, giornalista, scrittore, conferenziere e divulgatore di fama internazionale, porta sul palco la geopolitica, raccontando le trasformazioni dell’attualità mondiale seguendo il tracciato delle carte geografiche, sovrapponendole e interpretando numeri e linee di confine.

Viaggiamo sempre di più e capiamo sempre di meno. Mentre lo attraversiamo a gran velocità, il mondo attorno a noi ci disorienta, eppure, tutto quello che il mondo vuole dirci è spiegato nei disegni. Il nostro destino è scritto nelle carte geografiche, e nella loro storia, se impariamo a decifrarle.

Ogni crisi vicina e lontana ci costringe a capire la fisicità del mondo in cui viviamo. – racconta Rampini - La geografia e la storia come le abbiamo studiate non ci bastano più. Un po’ perché il mondo è stravolto rispetto alle fotografie già obsolete dei manuali scolastici. E poi nessuno ci ha insegnato a guardare ‘oltre’, a penetrare il significato nascosto delle carte, a incrociare il paesaggio terrestre con la storia delle civiltà, le leggi evolutive dei popoli e degli imperi”.

Quella che porta in scena Rampini è allora la geografia in forma di conferenza teatrale, uno storytelling suggestivo accompagnata dalle grandi immagini che scorreranno alle sue spalle.

Ci servono mappe intelligenti – conclude il giornalista – per orientarci e capire dove siamo ora, dove andremo domani".

comunicato stampa

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