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Attualità | 20 gennaio 2019, 19:34

A Mondovì il turismo cresce a vista d'occhio (FOTO e VIDEO)

Questo è il dato emerso nel corso della conferenza stampa tenutasi venerdì 18 gennaio presso il municipio del capoluogo monregalese, a cui hanno preso parte anche i rappresentanti dell'ATL del Cuneese e della società culturale "Kalatà"

A Mondovì il turismo cresce a vista d'occhio (FOTO e VIDEO)

A Mondovì il turismo è in crescita, in grande e costante crescita. Metà del suo pubblico scopre la città per la prima volta e, nei mesi estivi, è per il 40% di nazionalità straniera. Non solo: l'età media del visitatore monregalese, che pone al primo posto delle sue preferenze la visita al quartiere di Piazza, si aggira tra i 35 e i 50 anni.

Queste sono soltanto alcuni dei dati e delle statistiche emersi nel corso della conferenza stampa di venerdì 18 gennaio presso il municipio del capoluogo monregalese, a cui, oltre al sindaco, Paolo Adriano, e al vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo, Luca Olivieri, hanno preso parte anche i rappresentanti dell'ATL del Cuneese (il presidente, Mauro Bernardi, e il consigliere Rocco Pulitanò) e della società culturale "Kalatà" (l'amministratore delegato Nicola Facciotto), mentre tra il folto pubblico presente figuravano anche il presidente della Fondazione CRC, Giandomenico Genta, i consiglieri del medesimo ente (Elda Lombardi, Giuliana Turco ed Elvio Chiecchio) e il presidente di zona della Confartigianato, Paolo Manera.

A prendere per primo la parola è stato il padrone di casa, il primo cittadino Paolo Adriano, che ha sottolineato come sia necessario per il futuro "puntare sull'unicità del territorio, su qualcosa che "Amazon" e gli altri colossi dell'e-commerce non potranno mai sottrarci, come l'affezione alla nostra terra, la sua gastronomia, le sue proposte sportive. Finora è mancata la piena consapevolezza da parte di noi monregalesi di ciò che abbiamo e la volontà di promuoverlo, ma nell'ultimo periodo molte cose si sono messe in moto. I dati sulle presenze turistiche ci dicono che stiamo lavorando bene, tanto che c'è stato un sensibile incremento degli ingressi presso tutti i beni del nostro sistema museale, che addirittura sono raddoppiati nell'ultimo semestre del 2018 rispetto all'ultimo semestre del 2017. I numeri dei passaggi all'ufficio turistico IAT di Piazza sono triplicati, ma vogliamo crescere ulteriormente: per farlo, puntiamo sulla valorizzazione culturale, sulla valorizzazione della posizione baricentrica della città rispetto agli attrattori che ci circondano, sull'outdoor, sul nuovo petalo del sentiero Landandé. Stiamo altresì ragionando sull'apertura di alcuni percorsi che partono da Mondovicino e giungono nel centro di Mondovì. Manca infine l'elemento caratterizzante cittadino, ma il raduno aerostatico internazionale dell'Epifania ci ha confermato quanto sia necessario puntare sulle mongolfiere: con l'aeroclub vogliamo creare le condizioni affinché Mondovì possa offrire a tutti i turisti l'esperienza del volo, con rifornimenti effettuabili direttamente presso il balloonporto".

Il vicesindaco Olivieri, invece, ha evidenziato "l'entusiasmo che coinvolge enti e associazioni. Da parte nostra è garantito il massimo impegno: fra 90 giorni sarà pronto il progetto di fattibilità per 'Mondovì sotterranea', mentre proseguono i lavori per il museo della stampa. Tra il 2020 e il 2021 la biblioteca troverà spazio nell'ex tribunale e per quanto concerne il teatro sociale si procede ora con la messa in sicurezza dell'edificio e la realizzazione di un affaccio su via delle Scuole. Sotto riflessione, inoltre, c'è uno studio per la rivalutazione dell'antico palazzo di città, con il progetto ambizioso del recupero Cittadella sullo sfondo".

Bernardi, presidente dell'ATL del Cuneese, ha annunciato che nel 2017 (l'anno più vicino al 2019 per il quale siano disponibili attualmente i dati dell'osservatorio turistico regionale) le presenze in provincia di Cuneo sono state 1.101.020 e gli arrivi 355.778, con un incremento rispettivamente di 58.649 e di 18.024 unità. "Sono ormai 10 - ha aggiunto - gli uffici turistici IAT gestiti direttamente da noi e si trovano a Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Entracque, Fossano, Limone piemonte, Mondovì, Ormea, Roburent, Valdieri e Vicoforte. Per ciò che riguarda Mondovì, capitale del turismo monregalese, abbiamo elaborato una mappa strategica che indica i temi su cui puntare: le grotte turistiche, il volo, l'outlet, i percorsi cicloturistici Landandé e Roa Marenca, i percorsi culturali e devozionali, le fiere e le esposizioni ('Peccati di Gola', con annessa fiera regionale del tartufo, e mostra dell'artigianato artistico, ma anche il raduno aerostatico internazionale dell'Epifania e il carnevale), gli eventi sportivi e la montagna invernale".

E ancora: "Sono stati 3646 i contatti e 10.290 le persone registrati nel 2018 presso l'ufficio IAT di Piazza e l'infopoint di Mondovicino. A luglio la loro percentuale è stata composta per il 52% da italiani e per il 48% da stranieri, provenienti dalla Francia e da Paesi dell'Europa Settentrionale. Sono stati 12.559 i visitatori dei beni del sistema culturale urbano cittadino. L'obiettivo è quello di continuare a crescere e di incrementare il tempo di permanenza nella nostra provincia: la media nazionale è di 3 giorni e mezzo, da noi è pari a 2,8".

Ultimo, ma non per ordine d'importanza, Nicola Facciotto, in rappresentanza di "Kalatà", società che ha generato e continua a curare il progetto "Magnificat" presso il santuario di Vicoforte, ove la spesa quotidiana media del turista è passata da quota 8 a quota 13 euro. "Abbiamo analizzato e messo assieme i dati degli osservatori, quello culturale e quello turistico del Piemonte - ha spiegato -. Poi abbiamo chiesto a 30 persone legate alla città di Mondovì di fornirci opinioni strutturate e abbiamo provato a capire se vi fossero tendenze comuni. Abbiamo anche preso contatti con i titolari delle strutture ricettive, non guardando solo a quelle cittadine (nelle quali si è registrato un decremento in termini di permanenze), mediante un'indagine diversa ma coerente a quella proposta agli altri 30 opinion leaders. Successivamente, abbiamo intervistato molti turisti attraverso un questionario cartaceo e, infine, abbiamo eseguito un'indagine osservante, monitorando i visitatori senza avvisarli per analizzarne i percorsi e i tempi di sosta".

Da questo lavoro è emerso che "piazza Maggiore è l'attrattore principale di Mondovì, e raramente viene raggiunta a bordo della propria automobile. Meno robusti, invece, sono i dati connessi alle strutture alberghiere: i turisti soggiornano nelle valli e nella Langa monregalese, mentre ha registrato una crescita a doppia cifra il ramo dell'outdoor. Per conto del Comune di Mondovì, dunque, abbiamo elaborato 10 azioni concrete a budget zero che potrebbero migliorare l'offerta cittadina. Ne cito alcune: installazione della cartellonistica per ufficio turistico, musei e attrattive, apertura dell'ufficio turistico negli orari di pranzo e cena, un biglietto della funicolare con una validità più estesa in termini temporali e un incremento delle iniziative nell'area del Belvedere, ove il turista staziona di più"

Alessandro Nidi

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