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Curiosità | 20 gennaio 2019, 20:47

"Troviamo una sede permanente per la mostra sulla linea ferroviaria della Val Roya"

L'appello arriva dal presidente dell'associazione Giuseppe Biancheri Sergio Scibilia. Oggi, domenica 20 gennaio si è chiusa l'esposizione a Ventimiglia: "Sarebbe un peccato perdere questo patrimonio, sarebbe invece piu' bello poterlo rendere fruibile"

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Oggi, domenica 20 gennaio, ha chiuso la mostra fotografica “Le chemin de Fer de Monsieur Biancheri“ a Ventimiglia al piano terra del Palazzo Biancheri-Galleani, nella via centrale del centro storico.

Aperta il 22 dicembre è stato un evento di grande successo con una importante partecipazione di pubblico, numerose autorità, molti appassionati di treni e della linea feerrovia della Val Roya proveninti in particolare dalla Francia e dal Piemonte.

Fino alle ore 18 del 20 gennaio è stato possibile ammirare documenti inediti, fotografie, oggetti rari che il Presidente della Fondazione Biancheri, Erino Viola ha messo a disposizione della comunità per riaffermare per l'ennesima volta il suo affetto e l'attaccamento a questa importante infrastruttura voluta nel fine '800 dal cittadino ventimigliese illustre Giuseppe Biancheri.

Il presidente dell'associazione Giuseppe Biancheri Sergio Scibilia lancia però un appello pubblico agli amministratori e ai cittadini: "Troviamo una sede permanente per raccogliere tutti i documenti ed il materiale storico che racconta la vita di questa linea, terminata 90 anni fa , in un anno speciale come questo che ricace il 40° anniversario della riapertura del 1979. Sarebbe un peccato perdere questo patrimonio, sarebbe invece piu' bello poterlo rendere fruibile, di proprietà della comunità ligure e farlo diventare un polo culturale di attrazione turistica. Tanto materiale è ancora da catalogare, mettere in ordine, tantissime sono le foto che raccontano la vita di una eccellenza di ingegneria strutturale , di una linea panoramica, di tanti uomini e donne che hanno partecipato alle varie ricostruzioni e viaggiato su questo treno".

comunicato stampa

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