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Politica | 22 gennaio 2019, 13:05

Il Movimento Cinque Stelle albese al voto sul nome del candidato alla corsa per il Comune

Bocche cucite in casa pentastellata sui papabili alla candidatura stasera al vaglio del gruppo. L’ufficializzazione all’inizio di febbraio con un evento che vedrà ospite l’europarlamentare Tiziana Beghin e il nome in corsa per le regionali Giorgio Bertola

Il gruppo albese del Movimento Cinque Stelle (foto d'archivio)

Il gruppo albese del Movimento Cinque Stelle (foto d'archivio)

Giorni decisivi in casa Cinque Stelle per la definizione del candidato a sindaco alle prossime comunali albesi. Questa sera, martedì 22 gennaio, il gruppo che dallo scorso ottobre sta lavorando in vista dell’appuntamento elettorale di primavera sarà chiamato a esprimersi sul nome destinato a rappresentare il Movimento nella contesa per la guida del Municipio.

Al voto andrà la ventina di militanti che dallo scorso ottobre sta partecipando ai periodici incontri organizzati dal gruppo proprio per lavorare alla formazione della squadra e alla definizione del programma elettorale.

A farne parte uno zoccolo duro di storici militanti e anche un drappello di nuovi iscritti, in questi mesi guidati dal consigliere comunale uscente e candidato alle prossime regionali Ivano Martinetti in settimanali momenti di formazione sul funzionamento dell’istituzione comunale e di discussione circa le urgenze politiche che dovranno entrare nel programma elettorale in via di definizione.

Bocche ancora cucite, in ossequio alle ferree regole del Movimento, sul nome del papabile a guidare la lista, che ovviamente guarda all’appuntamento con le urne con l’obiettivo minimo di confermare e superare il buon risultato raccolto cinque anni fa dalla formazione che – con 1.068 voti, il 5,93% del totale di quelli espressi – fece dello stesso Martinetti il primo consigliere a cinque stelle a varcare la soglia del Consiglio comunale albese.

Le riserve in casa M5S si scioglieranno in ogni caso ai primi di febbraio, quando il nome del prescelto verrà ufficializzato nel corso di un evento al quale sono anche attesi la parlamentare europea Tiziana Beghin e il candidato alle regionali piemontesi Giorgio Bertola, andando a integrare una griglia di partenza al voto in via di graduale composizione dopo che il centrosinistra ha già espresso da tempo il nome dell’imprenditore Olindo Cervella – sabato scorso investito ufficialmente dal governatore piemontese Sergio Chiamparino –, mentre sul fronte del centrodestra il nome del capogruppo uscente di Forza Italia Carlo Bo è sempre quello più accreditato, ma con l’incertezza delle scelte che verranno compiute non tanto dalla Lega – col coordinatore cittadino Marco Marcarino in prima fila alla festa azzurra dello scorso Natale –, quanto degli esponenti locali di Fratelli d’Italia Emanuele Bolla e Sebastiano Cavalli, ancora alla finestra col loro progetto "Alba 2019".

Un quadro che con tutta probabilità non andrà chiarendosi prima della fine di febbraio, quando il risultato delle elezioni regionali di Abruzzo e Sardegna dovrebbero delineare lo scenario nazionale in vista delle prossime europee e regionali, e quando anche l’europarlamentare albese Alberto Cirio avrà definito quale sarà il proprio futuro politico, se come principale competitore dello stesso Chiamparino nella corsa per la poltrona di governatore regionale o come candidato per una conferma al parlamento di Bruxelles.

Ezio Massucco

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