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Viabilità | 22 gennaio 2019, 20:17

Ance Cuneo: "Il piano speciale per piccoli cantieri è un’opportunità, ma è intollerabile la presa di posizione di Toninelli sull’Asti-Cuneo”

La presidente Elena Lovera: "Rinunciare a queste risorse significa dire addio all’autostrada, oppure il Ministro spieghi come farà a reperire altrove le risorse per concludere i lavori di un’opera indispensabile per il territorio. Le infrastrutture servono a tutto il nostro sistema produttivo per non rischiare l’isolamento economico”

Elena Lovera, presidente ANCE Cuneo

Elena Lovera, presidente ANCE Cuneo

Nella versione finale della Legge di Bilancio per il 2019, l’esigenza di contenere i saldi ha imposto un forte ridimensionamento agli investimenti in conto capitale e le misure auspicate dai costruttori edili per far ripartire il settore sono state in larga parte disattese: da un aumento di 3,5 miliardi inizialmente previsto, l’incremento è di soli 550 milioni di euro.

“Questa manovra risulta sbilanciata sulla spesa corrente – commenta il presidente di ANCE Cuneo, Elena Lovera - e sacrifica il contributo alla crescita economica derivante dagli investimenti più produttivi, quelli in opere pubbliche, che storicamente hanno fatto la differenza nel superamento delle crisi economiche. Nonostante il quadro non incoraggiante, grazie anche all’azione associativa che ANCE ha intrapreso, è stato introdotto un Piano di investimenti che prevede l’assegnazione a favore dei piccoli comuni di 400 milioni di euro per la realizzazione di lavori di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Anche se è lontano dalle proposte Ance, è un punto di partenza per mettere in moto un sistema che dovrà essere potenziato in futuro”.

Nella nostra Provincia, sono 241 i Comuni che potranno usufruire di un contributo statale, pari a 10.830,00 milioni di euro per realizzare con procedure veloci interventi non ancora integralmente finanziati e ulteriori rispetto alla programmazione triennale. Occorre però mettere subito in atto il piano. Per beneficiare del contributo è indispensabile che i lavori inizino entro il 15 maggio 2019.

“L’ANCE è disponibile a fornire tutto il supporto necessario ai Comuni al fine di aprire velocemente i cantieri, visti i tempi stringenti” è il commento di Elena Lovera, che prosegue: “Il settore vive da tempo forti difficoltà con il blocco di tutte le grandi opere. C’è grande preoccupazione per le dichiarazioni del Ministro Toninelli pubblicate dai media secondo cui il Governo non avrebbe intenzione di avvalersi dell’accordo di cross financing raggiunto in sede europea, che destinerebbe 400 milioni alla realizzazione del tratto mancante dell’Asti – Cuneo. Rinunciare a queste risorse significa dire addio all’autostrada, oppure il Ministro spieghi come farà a reperire altrove le risorse per concludere i lavori di un’opera indispensabile per il territorio. Le infrastrutture servono a tutto il nostro sistema produttivo per non rischiare l’isolamento economico”.

comunicato stampa

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