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Scuole e corsi | 22 gennaio 2019, 16:05

Mondovì: il Politecnico sforna 8 nuovi ingegneri dell'acqua

Lunedì 21 gennaio si è tenuta la cerimonia conclusiva della quinta edizione del Master di secondo livello, finanziata dalla Fondazione CRC e dal Comune monregalese

Mondovì: il Politecnico sforna 8 nuovi ingegneri dell'acqua

Sara Basiglio da Mondovì, Cosimo Bazzu da Osidda, Marco Creati da Pescara, Alberto De Filippo da Vallefiorita, Francesco Pavani da Verona, Francesco Sapienza da Torino, Carmina Scibelli da Cecchignola e Rocco Silvaggi da Montescaglioso: sono loro i nuovi ingegneri dell'acqua, come certificato dalla cerimonia di chiusura della quinta edizione del Master di secondo livello in "Ingegneria dell'acqua per uso potabile, civile e industriale", tenutasi lunedì 21 gennaio presso l'aula 1 della sede monregalese del Politecnico di Torino.

Gli 8 partecipanti, provenienti da differenti regioni e sedi universitarie (Politecnico di Torino, Università degli Studi di Pisa, dell'Aquila, della Calabria, di Trento, di Torino e "La Sapienza" di Roma), nei mesi scorsi hanno avuto modo di confrontare le diverse esperienze acquisite e di misurarsi con docenti ed esperti nel settore della gestione delle acque. 

"In particolare - spiegano dall'edificio di via Cottolengo - sono stati presi in considerazione argomenti quali la valutazione d'impatto ambientale e dei fabbisogni idrici per usi plurimi, la gestione e ottimizzazione delle reti idriche e degli impianti di depurazione, la captazione e ricerca di nuove fonti, le tecniche di monitoraggio e la vulnerabilità degli acquiferi. Specifica attenzione è stata data, inoltre, alla legislazione sulle acque, alla gestione finanziaria nell'uso della risorsa idrica così come allo studio delle patologie invalidanti da acque non conformi e all'utilizzo di software informatici in ambito idraulico".

Il Master, coordinato dalla professoressa Ilaria Butera con la supervisione del professor Paolo Fino (referente torinese per i rapporti con la sede periferica di Mondovì) è stato finanziato dalla Fondazione CRC e dal Comune monregalese, mentre gli aspetti relativi alla docenza e alla logistica sono stati curati dal Politecnico di Torino (Scuola di Master e Formazione Permanente e DIATI, Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture).

Fra le autorità intervenute alla consegna dei riconoscimenti, spiccava la presenza di Cecilia Rizzola, assessore comunale di Mondovì, e di Elda Lombardi, consigliere della Fondazione CRC.

Alessandro Nidi

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