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Attualità | 23 gennaio 2019, 07:51

Aumentano i cuneesi che hanno scelto di vaccinarsi contro l’influenza

I dati definitivi non sono ancora disponibili ma le dosi messe a disposizione dai medici sono notevolmente aumentate. Il pericolo di ammalarsi persiste almeno fino a metà febbraio

Immagine di repertorio

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Sono aumentati i cuneesi che hanno scelto di ricorrere al vaccino influenzale”.

A dirlo è il direttore della struttura complessa di Igiene e Sanità pubblica dell’Asl Cn1, Domenico Montù, che precisa: “È ancora presto per avere dei dati precisi, visto che la registrazione dei vaccini effettuati dai medici di famiglia sul portale unico della Regione Piemonte può essere fatta fino alla fine del mese di gennaio. La sensazione, però, è che un numero maggiore di residenti nell’Asl Cn 1, abbia scelto di farsi fare il vaccino antinfluenzale. Del resto già nel mese di novembre dell’anno scorso, a campagna appena avviata, si erano verificate delle lamentele per la mancanza di dosi. Un fatto positivo - sottolinea il direttore Montù -, che indica la volontà di affrontare il periodo invernale con una copertura contro l’influenza”.

In effetti sono già i pochi dati disponibili che evidenziano la tendenza di ricorrere al vaccino antinfluenzale: la Regione Piemonte ha messo a disposizione lo stesso numero di dosi: tra le 65 e i 70 mila, per i 450mila utenti che risiedono nel territorio dell’Asl Cn1 e queste dosi sono finite già nelle prime settimane di distribuzione.

“È da questo fatto - sottolinea il direttore Montù - che nasce la sensazione che la campagna antinfluenzale sia andata meglio dell’anno scorso”.

Anche se il mese di gennaio volge ormai al termine, non bisogna abbassare la guardia, visto che il pericolo di ammalarsi di influenza durerà ancora almeno un mese.

NaMur

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