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Attualità | 23 gennaio 2019, 17:02

"Dalla parte dei lavoratori": il presidente del "Sacra Famiglia" di Mondovì prende posizione

"Lotterò con il sindacato, mi impegnerò in questa battaglia, senza se e senza ma", ha dichiarato Diego Bottero in merito al futuro della casa di riposo monregalese

"Dalla parte dei lavoratori": il presidente del "Sacra Famiglia" di Mondovì prende posizione

Quello della trasformazione giuridica che a metà marzo vivrà la casa di riposo "Sacra Famiglia" di Mondovì sarebbe un capitolo già chiuso, se a decidere fosse il presidente dell'ente, Diego Bottero.

Quest'ultimo, infatti, ha dichiarato: "Sono in piena sintonia con le organizzazioni sindacali che credono come me nel servizio pubblico e non nelle fondazioni private, che non tuteleranno mai il personale dipendente. Lotterò con il sindacato, manifesterò con loro, mi impegnerò al loro fianco, senza se e senza ma. Per formazione culturale e per origini familiari, se devo scegliere tra i lavoratori e i centri di potere nascosto o le rendite di posizione, scelgo i lavoratori. Sempre".

"In qualità di presidente del 'Sacra Famiglia', oltre a mettere al centro i nostri ospiti e i loro bisogni, ho grande attenzione nei confronti di tutti i nostri dipendenti e di tutto il personale di ogni ordine e grado. Tutti loro in questi anni si sono impegnati al massimo, ottenendo risultati eccezionali, a volte sacrificando le loro famiglie e addirittura la loro salute"

Ieri sera, poi, vi è stato un vertice con il personale al completo e il consiglio d'amministrazione: "È stato un incontro produttivo e stimolante, si è parlato delle due soluzioni per la trasformazione dell'ente. Ringrazio tutto il personale per il grande contributo al dibattito. Dal mio punto di vista, rimanere nel pubblico crea valore aggiunto ai dipendenti e ai nostri ospiti. Vedremo come evolverà la situazione nei prossimi giorni. Come ho già ribadito alle organizzazioni sindacali, i nostri dipendenti sono il nostro patrimonio umano e professionale e non si può prescindere da questo".

La scelta fra pubblico e privato è oggetto di riflessioni continue e costanti da parte del Comune di Mondovì, come aveva peraltro preannunciato il sindaco, Paolo Adriano, nel Consiglio comunale "natalizio": "Dedicheremo alla decisione tutto il tempo necessario a partire da gennaio, così da giungere alla soluzione migliore per tutti"

Alessandro Nidi

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