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Eventi | 24 gennaio 2019, 09:43

"Song for Eternity": al Toselli di Cuneo le canzoni scritte nei ghetti e nei campi di concentramento

Appuntamento il 1° febbraio con Ute Lemper. Ingresso gratuito, biglietti per l'ingresso da ritirare all'URP di Cuneo

"Song for Eternity": al Toselli di Cuneo le canzoni scritte nei ghetti e nei campi di concentramento

Nel mese di gennaio la grande cantante ed artista tedesca Ute Lemper porterà “Songs for Eternity”, spettacolo costruito sulle canzoni scritte nei ghetti e nei campi di concentramento, a Torino e a Cuneo, nell’ambito delle iniziative del Giorno della Memoria 2019.

Venerdì 1 febbraio, “Songs for Eternity” andrà in scena al Teatro Toselli di Cuneo, alle 21 (via Teatro Giovanni Toselli, 9). Il concerto, ad ingresso gratuito, è organizzato dall’Anpi di Cuneo, con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte, della Città di Cuneo, della Fondazione CRC, dell’Associazione partigiana Ignazio Vian e il patrocinio dell’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo. Ritiro biglietto presso: URP, via Santa Maria 1, Cuneo, tel. 0171444229, urp@comune.cuneo.it  

Ute Lemper presenterà questo affascinante repertorio, accompagnata da quattro straordinari musicisti: Vana Gierig pianoforte, Daniel Hoffman violino, Gilad Harel clarinetto, Romain Lecuyer contrabbasso.    

“Come tedesca, nata dopo la Guerra, sposata ad un uomo ebreo, a New York da 20 anni, sono da sempre legata alla storia, terribile, dell’Olocausto. E’ mia responsabilità e dovere etico onorare la cultura del popolo ebreo e stimolare il dialogo su questo orribile passato – racconta Ute Lemper -Il 27 gennaio 2015, a 70 anni dalla liberazione di Auschwitz, sono stata invitata  a cantare canzoni del ghetto ebraico e dei campi di concentramento per commemorare l’Olocausto di Roma ed è in quell’occasione che ho conosciuto Francesco Lotoro, musicista che ha dedicato la sua vita alla ricerca delle canzoni e delle musiche scritte nei campi di concentramento: ne esiste una collezione enorme ed è importante che sia ricordata per l’eternità. È un impegno che ho assunto già nel 1987 quando sono stata protagonista di una grande serie Decca dal titolo “Entartete Musik”, che presentava i compositori ebrei e la loro musica bandita dai nazisti. Con “Songs for Eternity”continuo questa missione. Sono stata catturata da queste canzoni  e dalle storie che si celano dietro a ognuna di esse.  Ho studiato così un libro unico nel suo genere, una raccolta di canzoni di Vevel Pasternak del  1948, che raccoglie canzone dei Ghetti e dei campi di concentramento così come il canzoniere di Ilse Weber, pubblicato in Israele negli anni ‘90, dal marito sopravvissuto ad Auschwitz. Entrambe le raccolte mi sono state donate dalla mia amica Orly Beigel che è per metà messicana, metà israeliana ed è figlia di un sopravvissuto all’Olocausto.”  

“L’ANPI della provincia di Cuneo non può esimersi dal prendere parte all’evento organizzato in collaborazione con il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte, per la sua storia e per il suo trascorso”, spiega Ughetta Biancotto, presidente ANPI Provincia Cuneo. Cuneo e molti comuni della provincia hanno pagato un tributo notevole nella guerra di Liberazione. Ne costituisce una testimonianza il memoriale della Deportazione a Borgo San Dalmazzo, che ricorda i circa 400 Ebrei da lì partiti e deportati ad Auschwitz- Birkenau e mai più ritornati. Altri fuggivano a piedi dalla Francia libera dopo l'8 settembre 1943 da Saint Martin Vésubie; erano uomini, donne e bambini. Forse anche loro sono stati autori dei canti e delle musiche del programma della serata!”.  

“L’ANPI di Cuneo, dando il massimo sostegno alla proposta del Consiglio regionale del Piemonte di portare l’evento a Cuneo – dichiara il Consigliere regionale Paolo Allemano - dimostra di avere a cuore il ruolo di ponte tra generazioni, in un momento in cui difettano sia profondità di pensiero che memoria.”.  

“Non ci può essere futuro senza memoria del passato”, commenta Giandomenico Genta, presidente Fondazione CRC. “La Shoah ha rappresentato una ferita profonda nella nostra storia: attraverso il sostegno a iniziative come questa la Fondazione CRC intende mantenere viva la memoria del passato, restituendo voce e dignità a chi durante la Seconda Guerra Mondiale è stato privato di tutto, ma non ha perso la speranza e la voglia di far sentire la propria voce. Le canzoni raccolte rappresentano una testimonianza preziosa e un invito a giovani e adulti a fermarsi ad ascoltare, a ricordare le radici su cui si fonda la nostra società e a vivere il presente con maggiore consapevolezza”.    

Info e ritiri biglietti presso: URP, via Santa Maria 1, Cuneo, tel. 0171444229, urp@comune.cuneo.it  

Comunicato stampa

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