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Monregalese | 24 gennaio 2019, 14:15

Autobus, soppressa la Cuneo-Mondovì, il sindaco Paolo Adriano: "Decisione gravissima, un danno per tutto il territorio"

Il Comune monregalese scrive all'Agenzia per la Mobilità Piemontese. Il primo cittadino e gli assessori Erika Chiecchio e Luca Robaldo: "Risulta ancor più grave in quanto assunta e comunicata nel periodo d'iscrizione degli alunni agli istituti scolastici"

Immagine di repertorio

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Purtroppo è tutto vero: il collegamento diretto in autobus Cuneo-Mondovì verrà soppresso definitivamente a partire da febbraio, arrecando enormi disagi agli studenti che frequentano le lezioni presso il capoluogo monregalese (orari anticipati al mattino e dilatati al pomeriggio e cambi di mezzo, probabilmente a Magliano Alpi) e provengono da Comuni lontani.

"Una decisione gravissima - dichiarano il sindaco, Paolo Adriano, e gli assessori Erika Chiecchio e Luca Robaldo -. Siamo di fronte all'ennesimo episodio di una politica che vuole privare il nostro territorio di servizi essenziali, utili sia ai cittadini sia all'utenza scolastica".

La volontà dell'amministrazione, tuttavia, è di lottare fino alla fine per ribaltare le sorti di una partita che sembra già chiusa e messa sotto chiave; infatti, dagli uffici municipali è stata inviata una lettera all'Agenzia per la Mobilità Piemontese, lamentando di aver appreso la notizia dai giornali ed esprimendo la più netta contrarietà a questa misura.

Riportiamo di seguito il testo della missiva: "Tale decisione risulta ancor più grave perché assunta e comunicata nel periodo di iscrizione degli alunni agli istituti scolastici. Riteniamo superfluo evidenziare quali e quanti problemi la nostra città stia affrontando per mantenere alto e qualificato il livello di Istruzione superiore da sempre presente sul territorio. È essenziale, però, che i trasporti rispondano alle esigenze delle famiglie. La decisione dell'Agenzia, invece, costringe il nostro territorio ed i suoi cittadini ad una 'battaglia' per la sopravvivenza che non ha alcun senso, mettendo in concorrenza l'offerta formativa di due città che stanno collaborando sotto ogni punto di vista. Esprimiamo, pertanto, la più netta contrarietà rispetto a questa misura e chiediamo che essa sia rivista, consentendo un collegamento diretto con Mondovì così come è stato finora. Nei prossimi giorni sarà nostra cura sollecitare una presa di posizione da parte della Provincia di Cuneo, degli istituti scolastici interessati e dei cittadini al fine di evidenziare il grave danno che arrecherebbe al nostro territorio, se venisse confermata, una tale decisione"

Alessandro Nidi

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