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Cronaca | 25 gennaio 2019, 11:56

Omicidio di Barge: le indagini per individuare l’assassino di Anna Piccato vicine ad una svolta?

Lo conferma la Procura: si tratta di un crimine efferato. La donna ferita con un oggetto “acuminato”. Gli inquirenti stanno setacciando il passato della 70enne

Omicidio di Barge: le indagini per individuare l’assassino di Anna Piccato vicine ad una svolta?

Le indagini sull’omicidio di Barge sono vicine ad una svolta?

Così pare, stando a quanto riferito dalla Procura della Repubblica di Cuneo che sta coordinando l’attività investigativa.

Potrebbe dunque essere presto individuato l’assassino di Anna Piccato, la donna 70enne residente al civico 11 di via Giolitti, a poche decine di metri di distanza da quei “Giardini Annonay” dove è stata aggredita e uccisa mercoledì mattina.

Come riportato dal nostro giornale sin dai primi articoli sulla vicenda, la Procura conferma l’efferatezza dell’omicidio: la Piccato è stata uccisa con diversi colpi alla testa, inferti non tanto con un corpo contundente, ma con un’arma da taglio, che resta - però - ancora da individuare.

La Procura conferma che si tratta di ferite provocate da un oggetto “acuminato”.
Intanto, è prevista per oggi (venerdì) l’autopsia disposta sul corpo della 70enne.

Il cadavere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato trasportato mercoledì presso le camere mortuarie di Saluzzo.

Qui sarà svolto l’esame autoptico presumibilmente oggi pomeriggio.

Resta da appurare la presenza di persone iscritte nel registro degli indagati.

Secondo un ulteriore dettaglio - confermato sempre dalla Procura - le indagini, condotte dal comando dell’Arma dei Carabinieri di Saluzzo, si stanno concentrando sul passato della Piccato.

In questa sfera si potrebbe individuare e determinare con chiarezza il movente dell’omicidio.

Nicolò Bertola - Monica Bruna

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