/ Attualità

Attualità | 28 gennaio 2019, 17:01

Cuneo: da lunedì prossimo in Procura lavoreranno tre richiedenti asilo scappati dalla guerra

Il procuratore capo Dodero: “Un’iniziativa che a Torino ha dato ottimi risultati e a costo zero. Un segnale di solidarietà e integrazione”

Cuneo: da lunedì prossimo in Procura lavoreranno tre richiedenti asilo scappati dalla guerra

Dopo Torino, dove l’iniziativa promossa dall’ex procuratore capo Armando Spataro nello scorso mese di ottobre ha già dato ottimi risultati, anche la Procura di Cuneo impiegherà alcuni richiedenti asilo per dare una mano al personale amministrativo oberato di lavoro e sotto organico.

Lo ha dichiarato questa mattina il procuratore capo Onelio Dodero. La convenzione è stata stipulata lo scorso 17 gennaio con la cooperativa sociale “L’Isola di Ariel” che ospita i rifugiati a Lurisia, ed è già stata comunicata alla Prefettura e al Ministero.“Si tratta di un’attività di volontariato a costo zero”, precisa il magistrato. E’ la cooperativa a farsi carico di tutti i costi, dalle assicurazioni contro gli infortuni alle spese di trasferimento”.

I tre uomini inizieranno a prestare la loro attività presso gli uffici giudiziari presso il tribunale in piazza Galimberti lunedì 4 febbraio, per 20-30 ore settimanali. Si tratta di richiedenti asilo fuggiti da zone di guerra, la Sierra Leone e il Mali, e che si trovano Italia da 19 mesi dopo aver affrontato viaggi estremamente duri. Svolgeranno semplici lavori come il trasporto dei numerosi fascicoli da una stanza all’altra e daranno una mano nelle attività di archivio, seguiti dal personale e dal mediatore culturale.

Con questa iniziativa, come sottolinea il magistrato, la Procura della Repubblica vuole dare un segnale chiaro di solidarietà e integrazione anche attraverso la possibilità per i migranti di potersi rendere utili per la comunità.

Monica Bruna

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium