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Agricoltura | 31 gennaio 2019, 17:04

Il riso made in Piemonte agli atleti del “Fencing Grand Prix 2019” per valorizzare i prodotti della regione

Nella welcome bag il re dei risotti: il Carnaroli

Il riso made in Piemonte agli atleti del “Fencing Grand Prix 2019” per valorizzare i prodotti della regione

Dall’8 al 10 febbraio la scherma mondiale si riunisce a Torino con il “Fencing Grand Prix” di fioretto maschile e femminile al Pala Alpitour e Coldiretti Piemonte sarà partner dell’evento offrendo, nella welcome bag di ogni atleta, un pacchetto di riso. Si tratta del re dei risotti, il Carnaroli, una varietà storica dal chicco lungo che viene, appunto, particolarmente impiegato per la preparazione dei risotti poiché l’alta percentuale di amilosio assicura una bassa collosità e un’ottima tenuta alla cottura. Gli usi di questo riso, in realtà, poi sono molteplici: contorni ed insalate, infatti, risultano altrettanto gustose.

“E’ con piacere che ci affianchiamo al mondo dello sport ed, in particolare, della scherma per far conoscere il riso Made in Piemonte in tutto il mondo - spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa delegato confederale - Il riso, oltretutto, rappresenta per gli atleti un alimento ottimo dal punto di vista nutrizionale poiché ricco di vitamine, sali minerali e fibre, oltre ad essere particolarmente digeribile. Il Piemonte, patria della risicoltura italiana, è la regione con i numeri maggiori a livello produttivo: conta, infatti, 117 mila ettari, 8 milioni di quintali di produzione e oltre 2000 aziende. Sport ed alimentazione, d’altronde, costituiscono da sempre un binomio ed il Made in Piemonte contribuisce, con le sue numerose eccellenze enogastronomiche, a far sì che tale binomio risulti perfetto”.  

comunicato stampa

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