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Attualità | 02 febbraio 2019, 18:24

"L'Italia che resiste": a Cuneo una catena di solidarietà contro il Decreto Sicurezza

La manifestazione, che ha visto l'adesione anche di altre cittadine della Granda, si è svolta sotto una fitta nevicata. Presenti anche il sindaco e il vicesindaco di Cuneo, Borgna e Manassero

"L'Italia che resiste": a Cuneo una catena di solidarietà contro il Decreto Sicurezza

Oggi è stato il giorno della manifestazione "L'Italia che resiste", per raccogliere istituzioni, associazioni e cittadini pronti a stringersi in un "abbraccio" di solidarietà.

Una catena umana di solidarietà e denuncia. Un’iniziativa organizzata in molti comuni per esprime il dissenso verso le politiche del governo sull’immigrazione e il Decreto Sicurezza. Un'autoconvocazione spontanea che ha visto decine e decine di partecipanti a Cuneo, nonostante la fitta nevicata che ha accompagnato l'evento, iniziato verso le 14.

"Abbiamo scelto di resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciar morire in mare chi scappa dalla guerra, dalla fame e dalla povertà. Perché non si torni indietro mai più".

In provincia di Cuneo hanno aderito Alba, Bene Vagienna, Bra, Cuneo, Fossano, Genola, Mondovì, Piobesi, Piossasco, Racconigi, Robilante, Saluzzo, Savigliano, Trinità, Verzuolo.

Barbara Simonelli

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