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Attualità | 07 febbraio 2019, 15:42

Rinate a Castagnole delle Lanze le caramelle Rossana si lanciano nel goloso mercato delle creme spalmabili

Lo storico marchio, da un paio d'anni di proprietà della Fida, sfiderà prodotti quali la crema Novi, la Pan di Stelle prodotta a Govone e il colosso Nutella

Il post per tramite del quale l'azienda ha ufficializzato il nuovo prodotto

Il post per tramite del quale l'azienda ha ufficializzato il nuovo prodotto

Dal tangibile rischio di un inglorioso fallimento, evitato sul filo di lana grazie all’accordo di cessione del marchio sottoscritto poco più di due anni fa dalla Nestlé con la castagnolese Fida, al completo rilancio del brand, con l’imminente ingresso in un settore particolarmente ostico: quello delle creme spalmabili.

E’ l’incredibile parabola economico-industriale delle celebri caramelle Rossana, storico marchio immesso sul mercato nel 1926 dalla Perugina e diventato nei decenni una vera e propria icona per generazioni di italiani, che associavano e associano a quell’inconfondibile incarto rosso i ricordi di un’infanzia più o meno lontana.

Nei mesi trascorsi dal giugno 2016 – quando venne sottoscritto l’accordo di cessione del ramo d’azienda che portò le celebri caramelle e altri marchi (Fondenti, Glacia, Fruttallegre, Lemoncella e Spicchi) ‘sotto l’ombrello’ dell’azienda astigiana – la Fida ha investito denaro e know-how aziendale nel rilancio delle caramelle Rossana, prodotte nello stabilimento di Castagnole delle Lanze come le altre linee aziendali: Bonelle, Sanagola, Charms, Gocce, Tenerezze, Gnammy e le Irresistibili.

Un percorso industriale lungimirante e premiante che, nella giornata di ieri (mercoledì 6 febbraio), ha portato l’azienda a ufficializzare, mediante un post pubblicato sulla pagina Facebook delle Bonelle Gelées, l’imminente immissione sul mercato di “La crème di Rossana”, crema spalmabile al latte e alle nocciole prodotta seguendo coerentemente il trend del momento, ovvero senza olio di palma.

Un nuovo prodotto dolciario – svelato al culmine di una campagna Facebook protrattasi, fornendo via via maggiori dettagli, per un paio di settimane – che andrà ad inserirsi in un settore sostanzialmente quasi monopolizzato dalla Ferrero con la sua Nutella e che vede anche l’agguerrita concorrenza di altri big del settore quali la ligure Elah-Dufour (con la crema Novi, prodotta dall’omonima divisione con sede a Novi Ligure) e l’emiliana Barilla, con la recente introduzione della crema Pan di Stelle.

Il post pubblicato dall’azienda non svela (ancora?) la data d’immissione del prodotto sul mercato, ma ‘promette’ che la crema sarà caratterizzata dall’inconfondibile sapore delle celebri caramelle Rossana. Sarà sufficiente per riuscire a ritagliarsi una ragguardevole fetta in un settore di mercato finora caratterizzato da un andamento strettamente oligopolistico? L’azienda castagnolese – forte di un fatturato in costante crescita, che nel 2017 si è attestato a 21.680.240 euro – ha davvero tutte le carte in regola per ben figurare.

Gabriele Massaro

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