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Al Direttore | 08 febbraio 2019, 15:51

Bergesio (Lega) sulla bandiera francese: "Il sindaco dovrebbe protestare in difesa dei Cuneesi"

Il senatore ricorda i tanti nodi aperti con la Francia, tra questi la viabilità in valle Roya, preclusa ai mezzi pesanti

Bergesio (Lega) sulla bandiera francese: "Il sindaco dovrebbe protestare in difesa dei Cuneesi"

"Anziché occuparsi di politica estera, il sindaco dovrebbe pensare prima ai cittadini di Cuneo e della provincia Granda di cui è presidente. Come territorio di confine, siamo i primi a subire le imposizioni contro l'Italia e a pagare le scelte sbagliate del governo francese: al Tenda controlla tutti i mezzi, a Modane ferma per ore i treni che trasportano anche i nostri lavoratori, senza dimenticare la situazione assurda a Ventimiglia. La Francia ha autonomamente applicato il divieto alla circolazione ai veicoli superiori alle 19 ton sulla RD 6204 della valle Roya, solo sul tratto francese, discriminando e penalizzando gli autotrasportatori Italiani. Il sindaco e presidente della Provincia Borgna, che subisce le decisioni che si ripercuotono sui cittadini, dovrebbe protestare, non esporre la bandiera, per lamentare i divieti sui trasporti, gli accesi limitati ai valichi, i controlli sui confini e sui treni, e l'aiuto pari a zero in tema di immigrazione. Come Lega, siamo assolutamente contrari a  questo falso buonismo di sinistra che non porta da nessuna parte, se non verso un'ulteriore sottomissione a ingerenze dei governi stranieri e a quest'Europa che non funziona".

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega.

Redazione

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