/ Speciale elezioni

Speciale elezioni | 09 febbraio 2019, 09:15

Busca paese non sicuro? Eros Pessina: "Cambiamo pagina: serve tolleranza zero"

Il candidato sindaco di "Busca nel Cuore" promette di affrontare la questione con più decisione rispetto all'amministrazione Gallo: "Sindaco e giunta non possono essere spettatori"

Eros Pessina

Eros Pessina

Giunta Gallo uguale insicurezza, l'amministrazione uscente ha fallito. Con "Busca nel Cuore" si volterà pagina: avremo più risorse, più agenti di polizia in servizio, più attenzione ai varchi e tolleranza zero: tutte le auto in entrata e in uscita dal paese saranno monitorate”.

A parlare è Eros Pessina, candidato sindaco per Busca alle prossime elezioni amministrative con la lista civica "Busca nel Cuore", che sostiene come il fenomeno delle raffiche di furti in paese abbia ormai superato la soglia di tolleranza e che la decisione dell'amministrazione Gallo di potenziare la videosorveglianza a tre mesi dal voto lasci di fatto inalterato il vero e proprio problema.

Che sarebbe? “La necessità del raddoppio dei membri del corpo di polizia Locale. L'incapacità dell'amministrazione di affrontare la tematica è chiarissima e per rendersene conto basta leggere i titoli degli ultimi casi di cronaca di Busca: non ci sentiamo più sicuri, la situazione è sempre più intollerabile e l'unica”.

Le cause? “Secondo il sindaco uscente i problemi di bilancio che, in cinque anni, non hanno consentito di fare molto più di ciò che è stato fatto: il nostro comune è arrivato agli ultimi posti della graduatoria per i finanziamenti legati alla videosorveglianza, un vero fallimento. E le conseguenti difficoltà dal punto di vista dell'organico del corpo di polizia”.

Anche se il vero e proprio programma di “Busca nel Cuore” deve ancora essere presentato ufficialmente, Pessina sembra avere già in mente più possibili soluzioni per affrontare la tematica della sicurezza: “Serve una sala operativa attiva 24 ore su 24 e un collegamento costante tra la polizia Locale e tutte le altre forze dell'ordine”.

Busca non vuole essere il paese dell’insicurezza – prosegue Pessina - . La politica, come la vita, è sempre questione di scelte e nei 5 anni di amministrazione Gallo i cittadini e le cittadine hanno visto dove ci hanno portato. Con noi le cose cambieranno radicalmente. Ci impegniamo a raddoppiare il numero di agenti in forza a Busca, ad attivarci presso Governo ed Europa per attrarre i finanziamenti necessari a incrementare la videosorveglianza, a porre dei varchi agli ingressi di Busca per monitorare il flusso dei veicoli in entrata e in uscita, realtà già presente in altri comuni d'Italia che ha portato a una riduzione del 60% di furti e microcriminalità”.

In questi anni nel campo della sicurezza sono mancate professionalità, esperienza e metodo di lavoro: come in altri ambiti, Gallo è stato lento – conclude il candidato - . Noi saremo rock e volteremo decisamente pagina, con noi ci sarà tolleranza zero nei confronti della microcriminalità. E’ una questione di parole e di messaggi. E le nostre, in merito, sono e saranno sempre molto chiare”.

s.g.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium