/ Attualità

Attualità | 10 febbraio 2019, 18:30

A Cuneo si è parlato delle “ricadute positive” che derivano dall’“interscambio con la Francia”

Convegno promosso dalla Alliance française di Cuneo, in collaborazione con l’Istituto “Grandis” di Cuneo

I relatori del convegno

I relatori del convegno

Si è tenuto giovedì 8 febbraio, a partire dalle ore 11, nella sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia, il convegno “Le ricadute positive dell’interscambio con la Francia” che mette in evidenza la posizione chiave della nostra provincia e più specificatamente dell’hinterland cuneese nei rapporti economici con le vicine regioni francesi.

La manifestazione, promossa dalla Alliance française di Cuneo, in collaborazione con l’Istituto “Grandis” di Cuneo, ha visto i principali attori istituzionali presentare i vari aspetti di questo felice interscambio per l’economia locale e non solo.

Ha aperto l’incontro l’assessore Cristina Clerico, del Comune di Cuneo, delega Cultura, Università, Sport e Pari Opportunità, che ha sottolineato come i vari progetti finanziati dall’Unione Europea e che vedono una forte partecipazione delle confinanti regioni francesi, costituiscano un forte motore di sviluppo economico per la nostra regione.

In effetti Cuneo, a causa della sua posizione fortemente decentrata dal punto di vista geografico ha sviluppato obbligatoriamente una decisa vocazione internazionale avendo per partner di riferimento la vicina Francia.

“Non passa giorno – ha continuato l’assessore Clerico – senza che un membro della nostra giunta comunale non contatti il suo omologo francese di Nizza, di Digne o di Chambéry”.

Milena Viassone, coordinatore del Campus di Management ed Economia - Università di Torino, Sede di Cuneo, ha fatto eco a queste considerazioni segnalando la doppia laurea che Cuneo sviluppa da anni con l’Università di Nizza preparando i futuri manager internazionali, competenti sul doppio versante economico italiano e francese.

Patrizia Dalmasso, presidente della Camera di Commercio italiana a Nizza, ha continuato precisando il ruolo capitale del suo organismo nel tessere rapporti economici fra le due regioni entrambe interessate a una forte sinergia.

Infine è intervenuta Daniela Salvestrin, vicedirettrice Azienda Turistica locale del Cuneese, che ha illustrato, dati alla mano l’impatto positivo del turismo francese sul nostro settore ricettivo.

Uguale considerazione è stata proposta da Sonia Arnaudo, del Consorzio di operatori turistici del cuneese Conitours. “Da tutte queste testimonianze risulta indiscutibile il positivo ruolo economico svolto dall’interscambio nella nostra regione – conclude Manuela Vico, moderatrice dell’incontro organizzato dalla Alliance française di Cuneo in collaborazione con l’Istituto Grandis, dove le lingue straniere ricoprono una importanza di tutto rilievo.

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium