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Attualità | 10 febbraio 2019, 08:30

Adelmo Odello, 86enne ed ex Amministratore di Garessio, è Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana

L’onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica Mattarella. Per 40 anni fu anche apprezzato funzionario, svolgendo pure le funzioni di Cancelliere all’Ufficio di Conciliatura e Segretario Ufficiale Giudiziario nella Pretura

Adelmo Odello in una celebrazione alle Fosse Ardeatine, a Roma, con il cardinal Andrea Cordero Lanza di Montezemolo (primo a destra, cerchiato)

Adelmo Odello in una celebrazione alle Fosse Ardeatine, a Roma, con il cardinal Andrea Cordero Lanza di Montezemolo (primo a destra, cerchiato)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana ad Adelmo Odello, pensionato di 86 anni, nativo di Garessio, ove per 40 anni fu apprezzato funzionario, svolgendo pure le funzioni di Cancelliere all’Ufficio di Conciliatura e Segretario Ufficiale Giudiziario nella Pretura.

Successivamente, per due tornate amministrative, fu consigliere e vicesindaco del paese, impegnandosi per la realizzazione di importantissime opere.

Si realizzò il “Ponte generale Paolini”, la sede della Pro loco, inserita in un casello ferroviario dismesso, migliorie alla consistente rete stradale verso le frazioni e nei borghi interni, perfezionamenti negli edifici scolastici.

Fu dirigente di zona e provincia in vari organismi politici della Democrazia Cristiana. Fu Tutore nominato dal Magistrato e Curatore di eredità giacenti. Si impegnò anche nella organizzazione del “Mortorio”, la manifestazione storico-artistica di fama nazionale.

Ad Ormea partecipò alla Commissione dell’ospedale. Fondò la onlus “colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo”, di cui è presidente, ed ha ripreso l’impegno di ricordo dei valori della Resistenza, già avviato nella città natale ed estesa a Mondovì, Bastia, Roburent, Pamparato.

Importante è citare l’annuale presenza alla commemorazione in Roma della strage delle Fosse Ardeatine, ospite del cardinal Andrea, figlio dell’ufficiale martire per mano nazista.

Ha introdotto la pratica per il conferimento dell’onorificenza il senatore cuneese Mino Taricco.

comunicato stampa

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