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In&Out | 10 febbraio 2019, 07:50

"Il Kazakistan è giovane, amichevole, ospitale e in crescita": l'esperienza di Dario Quaglia ad Almaty

"Almaty è una città molto verde, vicinissima ai monti Alatau (simili alle nostre Alpi) sede di ben 16 università e diverse multinazionali"

"Il Kazakistan è giovane, amichevole, ospitale e in crescita": l'esperienza di Dario Quaglia ad Almaty

Un progetto di ricerca sulla app-economy ad Almaty, in Kazakistan: è questo il progetto che vede impegnato l'ingegnere cuneese di San Rocco Castagnaretta Dario Quaglia, presente in città lo scorso gennaio per un incontro rivolto ai giovani studenti cuneesi laureati treannali.

"Per loro - spiega Quaglia - c'è lapossibilità di vincere una borsa di studio per il Kazakistan dall’anno accademico 2019/2020. Sono convinto che, come me, tanti altri giovani del territorio potrebbero sfruttare quest'opportunità e inseguire le proprie ambizioni; le borse di studio coprono interamente le tasse universitarie e sono rivolte a studenti interessati a specializzarsi in ambiti come l'economia, la contabilità, la finanza, l'amministrazione pubblica, la legge e le relazioni internazionali, il giornalismo e le lingue straniere, con corsi in inglese accreditati dalle università europee".

Certo è, però, che il Kazakistan non è il primo dei luoghi in cui un qualunque giovane potrebbe pensare di costruire il proprio futuro. E Almaty meno ancora.

Forse molti di voi, compreso il sottoscritto prima di partire, non avranno mai sentito il nome di questa città. E' la capitale finanziaria e culturale del Kazakistan e si trova nel centro dell’Asia, tra la Russia e la Cina; vecchia capitale, ora è stata sostituita dalla modernissima Astana, nota soprattutto agli appassionati di ciclismo" spiega Quaglia.

"Ho già usufruito di diversi bandi europei e borse di studio in Almaty e la conosco piuttosto bene. L’università che frequento è la Kimep University, l’unica business school del centro Asia ad avere tutti i corsi in inglese; i professori con cui collaboro hanno tutti conseguito un dottorato di ricerca nelle migliori università americane e inglesi, dunque il livello accademico è molto alto. Almaty è una città molto verde, vicinissima ai monti Alatau (simili alle nostre Alpi) sede di ben 16 università e diverse multinazionali. E’ pertanto vivace ed è ricca di eventi culturali".

"Il Kazakistan è una nazione nuovissima, dopo soli 25 anni di esistenza ha ospitato nel 2017 due grandi eventi mondiali: le olimpiadi invernali universitarie e l’Expo ad Astana - conclude Quaglia - . I kazaki sono una popolazione giovane, amichevole e ospitale, e sono tutti almeno bilingue (kazako e russo). Il cibo ha influenze russe, asiatiche (cinese e coreano) ed è un misto di sapori, un po' come le 130 diverse culture abbracciate dalla popolazione locale. Il Kazakistan è ricchissimo di petrolio, uranio e gas e sta crescendo principalmente grazie a queste sue risorse naturali ma è interessante il fatto che abbiano scelto le energie rinnovabili come tema principale dell’Expo: questo dimostra che la nazione ha una visione a lungo termine e ampie ambizioni di crescita”.

redazione

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