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Attualità | 11 febbraio 2019, 10:23

Incrocio di Scaparoni, automobilisti mettono in guardia: "Attenti ai tempi di quel semaforo"

L’incidente di ieri sera ha riaperto il dibattito sulla rotatoria mai realizzata dall’Anas. Marello: "Quindici anni che aspettiamo". Bolla: "Ora chiarezza sui tempi"

La scena dello scontro verificatosi ieri sera alle porte di Alba

La scena dello scontro verificatosi ieri sera alle porte di Alba

Il pauroso incidente verificatosi nella serata di ieri all’incrocio di località Scaparoni ha immediatamente riportato d’attualità il dibattito sull’ennesima criticità della viabilità albese e braidese mai veramente affrontata dalle autorità competenti.

Ogni giorno enormi flussi di traffico affrontano quel crocevia, che mette in comunicazione la Statale 231 tra Alba e Bra, lo svincolo che porta alla tangenziale albese e alla frazione di Mussotto, e la piccola Provinciale proveniente da Scaparoni.

A complicare una situazione di per sé già non facile, il passaggio a livello che insiste sulla strada che porta alla frazione, come segnalato sulla nostra pagina Facebook da alcuni automobilisti loro malgrado costretti ad affrontare abitualmente quell’incrocio.

"Ogni tanto quel semaforo fa le bizze – denunciava ieri sera un lettore del nostro giornale –. Martedì mattina ore 8.10 ero regolarmente in coda fermo al semaforo rosso (direzione Bra); a un tratto è arrivato il verde e due macchine prima di me sono partite e passate. Quando stavo per passare io, all’improvviso il semaforo è passato immediatamente dal verde al rosso, senza il giallo, con tempi anormali (di solito sono molto più lunghi). Ho dovuto inchiodare di botto per evitare incidenti. Mi auguro che qualcuno si svegli finalmente a fare una bella rotonda, visto che serve eccome!".

La risposta – come aggiunto da una lettrice – sarebbe legata proprio alla presenza della vicina ferrovia: "Quando sta per scendere il passaggio a livello di Scaparoni fanno scattare il verde per chi arriva dalla frazione non seguendo i normali intervalli".

Coinvolto nel dibattito, il sindaco albese Maurizio Marello promette un pronto interessamento alla problematica, rimarcando però come "questa rotonda l’Anas la deve fare da almeno 15 anni. Come Comune abbiamo fatto il progetto, che abbiamo consegnato loro. Ma non è bastato. Non escludo di offrire loro un cofinanziamento del Comune per avviare l’opera. Ma sono molto arrabbiato che nel nostro Paese chi deve fare le cose non le faccia".

E’ invece affidato a una nota l’intervento sul tema di Emanuele Bolla, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e referente del progetto Alba 2019: “La sicurezza dell’incrocio tra Scaparoni e Piana Biglini è al centro della nostra attenzione da anni e per questo ci battiamo affinché venga sostituito il semaforo con una rotatoria, un’opera che vale ben più di 1 milione di euro. Grazie alle nostre pressioni e a quelle dei presidenti dei quartieri abbiamo ottenuto il reinserimento della rotatoria nei piani Anas, già oggetto di un accordo lasciato scadere e mai rispettato. Porterò nuovamente e con maggiore forza la questione all’attenzione del Consiglio comunale perché è ora che si faccia chiarezza sui tempi di realizzazione dell’opera. A breve su questa strada potrebbero spostarsi nuovi flussi di traffico dirottati dalla provinciale di Roddi, vista la necessità di costruire la strada che salirà all’ospedale di Verduno. Anas faccia chiarezza sui tempi di realizzazione di questa rotatoria”.

Ezio Massucco

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