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Attualità | 11 febbraio 2019, 13:17

Il sindaco di Ventimiglia chiede al Governo di smorzare i toni con la Francia e di collaborare per la ferrovia Cuneo-Nizza (Video)

Enrico Ioculano: "E’ un paese vicino, con il quale dobbiamo collaborare e con il quale ci sono rapporti di lavoro e storici. E’ vero, forse le cose non sono sempre andate come avremmo voluto e ci sono stati atteggiamenti non graditi, ma dobbiamo tornare ad un rapporto più opportuno, congruo e giusto, tenendo anche conto della quotidianità”

Il sindaco di Ventimiglia chiede al Governo di smorzare i toni con la Francia e di collaborare per la ferrovia Cuneo-Nizza (Video)

  

Entra a gamba tesa il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, sul tema della ‘guerra fredda’ tra Italia e Francia e, soprattutto sulle invettive bidirezionali che sono partite negli ultimi giorni sull’asse Roma-Parigi. Lo fa con serenità, chiedendo soprattutto di abbassare i toni della discussione e di tornare a cooperare e collaborare con la Francia, per il bene di tutti.

 

“Intanto io invito a smorzare i toni – sottolinea Ioculano - soprattutto per chi ha incarichi istituzionali. E’ un paese vicino, con il quale dobbiamo collaborare e con il quale ci sono rapporti di lavoro e storici. E’ vero, forse le cose non sono sempre andate come avremmo voluto e ci sono stati atteggiamenti non graditi, ma dobbiamo tornare ad un rapporto più opportuno, congruo e giusto, tenendo anche conto della quotidianità”.

 

Ioculano mette ad esempio una questione su tutte, la Cuneo-Ventimiglia: “Proprio qui dobbiamo collaborare e cooperare con la Francia ed arrivare a contributi importanti. Il nostro presidente della Regione parla della Genova-Marsiglia che io sottoscrivo e che vorrebbe dire potenziare i nostri ‘corridoi’ ferroviari. Questo dobbiamo farlo in un rapporto di collaborazione e non di frizione continua. Capisco che c’è la campagna elettorale ma facciamola su altri temi”.

 

Cosa significa essere Sindaco ‘di frontiera’, in un periodo storico difficile con la Francia, sia per la questione migratoria che per la querelle degli ultimi giorni: “Ho proprio fatto un richiamo a chi occupa posizioni istituzionali, perché dobbiamo essere i primi a capire qualora i contrasti diventassero più difficili è chiaro che non si arriva a risultati importanti. Abbiamo sicuramente vissuto 5 anni difficili ma dobbiamo far calare i toni e dobbiamo cooperare e lavorare, perché è utile per tutti. Nel fine settimana i tre-quarti delle macchine a Ventimiglia sono francesi, cosa ci mettiamo a fare la guerra con i francesi? Non ha senso”.

Carlo Alessi - Pietro Zampedroni

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