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Cronaca | 11 febbraio 2019, 17:42

In tre sprofondati nello scavo: titolare di un’impresa edile a processo per lesioni gravi

L’infortunio avvenne il 22 febbraio 2017 in un cantiere a San Rocco Castagnaretta

Foto generica

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Il titolare di un’impresa edile astigiana è a processo davanti al tribunale di Cuneo per lesioni gravi. Il 22 febbraio 2017 tre persone erano precipitate all’interno di una vasca in cantiere a San Rocco Castagnaretta, frazione di Cuneo. Il giorno dell’infortunio un carpentiere e un operaio, dipendenti di P.L.P. si trovavano, insieme all’ingegnere coordinatore della sicurezza per conto dell’Enel, appaltatrice dei lavori, su un impalcatura a copertura di una vasca in costruzione. Dovevano montare una griglia di protezione  - detta "orso grill" - per la vasca.

C’erano alcune cose che non andavano bene, ne avevo parlato con P.L.P. per telefono”, ha spiegato l’ingegnere davanti al giudice. “Mi trovavo sul tavolato che appariva posizionato correttamente a coprire interamente lo scavo. Stavo scrivendo il verbale quando improvvisamente è crollato tutto. Siamo caduti da un’altezza di tre metri, mi è letteralmente esploso il ginocchio”. Il coordinatore della sicurezza aveva ripreso a camminare dopo oltre sei mesi dall’infortunio.

P.L.P. non era presente sul cantiere”, ha ricordato il carpentiere. “Quando le tavole hanno ceduto dovevamo montare la recinzione del peso di 10 kg, non so quale componente si sia rotto”.

Il processo è stato rinviato all’8 marzo per la testimonianza del tecnico dello Spresal.

Monica Bruna

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