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Economia | 11 febbraio 2019, 11:44

Investire sulla cannabis: le ultime novità

I mercati da tempo accettano la cannabis come bene di scambio, soprattutto da quando diversi stati americani ne hanno legalizzato l’utilizzo

Investire sulla cannabis: le ultime novità

Nel 2019 sembra che uno dei migliori investimenti possa essere quello sulla cannabis. Nonostante il fatto che i dubbi riguardanti la canapa non siano ancora del tutto sopiti, si tratta di problemi soprattutto politici. I mercati da tempo accettano la cannabis come bene di scambio, soprattutto da quando diversi stati americani ne hanno legalizzato l’utilizzo.

Inoltre, l’immagine pubblica della cannabis ha ottenuto molti miglioramenti soprattutto da quando sono note le sue proprietà curative. Sono sempre di più i disturbi e le malattie anche gravi che oggi vengono trattate con la cannabis, si va dal semplice trattamento del dolore a quelli di alcune tipologie di cancro.

La cannabis negli ultimi tempi si è resa protagonista di un vero e proprio boom. Sono anni ormai che si espande a ritmi impressionanti specialmente in occidente in quei paesi dove vigeva il proibizionismo, strategia che si è rivelata un completo fallimento. Si è infatti scoperto che lasciare libero il consumo di cannabis non ne aumenta l’utilizzo nella popolazione, ma rende tassabile la sua vendita con enormi introiti fiscali.

Investire in cannabis: perché tanto successo?

Vista una situazione così favorevole è normale che molti comincino a vedere la cannabis anche come un investimento e sembra abbiano ottime ragioni per farlo. La svolta è cominciata nel 2017 quando per il settore cannabis è scoppiata una vera e propria mania. Le ricerche sulle vendite di marjuana legale hanno stimato che le vendite del prodotto sono state pari a 16 miliardi di dollari a livello mondiale.

Questa cifra ha rappresentato un picco senza precedenti nelle vendite legali e segna l’esplosione del consumo in diversi paesi anche in occidente. La tendenza sembra segnata anche per i prossimi anni con incrementi che potrebbero essere esponenziali. Tutto questo è favorito dall’aumento del consumo anche per usi medici.

L’opinione pubblica, per decenni influenzata negativamente dalle diverse campagne anti cannabis portate avanti per decenni, è ormai cambiata e sempre più cambierà in futuro ora che anche le leggi di molte nazioni stanno andando nella direzione di legalizzare. I governi stanno traendo enormi vantaggi dal controllo delle vendite di cannabis, con cospicue entrate economiche.

Il modo migliore per investire in cannabis

Eccellente modo guadagnare con la cannabis sembra essere investire sulle azioni della cannabis. Una delle aziende dell’azionario che si occupa di cannabis è ad esempio la Tilray. Si tratta della più grande società di marijuana al mondo con capitalizzazione di mercato di 18 miliardi.

Tilray è stata fondata nel 2013 ed è diventata la prima azienda di cannabis a rilasciare un IPO sullo scambio NASDAQ lo scorso luglio. Da allora, il prezzo delle azioni è aumentato in maniera massiccia del 690%! Vista l’esplosione del settore è lecito aspettarsi una crescita altrettanto importante nei prossimi anni.

Con sede nella città di Nanaimo, nell'isola di Vancouver, in Canada, Tilray, secondo il suo sito web, si dedica a "coltivare e distribuire i benefici della cannabis medica in modo sicuro e affidabile". I suoi ricavi sono stati di soli 20 milioni di dollari lo scorso anno, ma siccome il Canada si è attrezzato per procedere a sua volta alla legalizzazione, le prospettive commerciali sono diventate molto più interessanti di recente.

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