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Attualità | 15 febbraio 2019, 19:30

Inaugurata la chiesa realizzata in Benin grazie alla solidarietà dei braidesi

Resta sempre attivo il ponte di fraternità tra la città della Zizzola e don Max Lafia

Inaugurata la chiesa realizzata in Benin grazie alla solidarietà dei braidesi


La vita missionaria non ha mai termine, è una via aperta verso il futuro in cui la parola fine non esiste. Questo è ciò che ha dimostrato don Max Lafia facendo ritorno nel suo amato Benin, forte dell’esperienza sacerdotale maturata nelle parrocchie braidesi.

Grazie ai contributi di solidarietà raccolti dall’associazione Primavera Africana di Bandito, attraverso numerosi benefattori, tra cui la Confraternita dei Battuti Bianchi di Bra, il villaggio di Boko ha finalmente inaugurato una chiesa cattolica, che è già pienamente operativa.

La nuova costruzione è un segno molto importante per la comunità locale e risponde in pieno all’esortazione apostolica lanciata nel 2011 da papa Benedetto XVI proprio in Benin, uno dei Paesi più poveri dell’Africa, dove la povertà e le malattie endemiche, sono ancora dilaganti e colpiscono, soprattutto i bambini.

Nel corso della visita, il Papa emerito, rivolgendosi ai più piccoli diceva: “Gesù, che ci ama tanto, è veramente presente nei tabernacoli di tutte le chiese del mondo, nei tabernacoli delle chiese dei vostri quartieri e delle vostre parrocchie. Io vi invito a fargli visita spesso per dirgli il vostro amore”.

Un primo passo è stato compiuto, la chiesa ora c’è, ma tante cose restano ancora da fare. Perciò è importante sostenere l’associazione Primavera Africana, mediante offerte da versare su Cassa di Risparmio di Bra (Iban IT93Y0609546040000010134586) o Bcc Cherasco (Iban IT49I0848746040000030104191), affinché si mantenga attivo il ponte di solidarietà e fraternità che si è instaurato durante tutto questo tempo.

In tal guisa, don Max e la sua gente potranno sempre sentirsi circondati di tanto affetto e tanto calore umano, che pulsa incessante dal cuore generoso di Bra. E la missione continua…

 

 

 

Silvia Gullino

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