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Bra e Roero | 15 febbraio 2019, 15:03

A Bra, Fossano, Saluzzo ancora in forse la presenza di una lista 5 Stelle

La deputata Fabiana Dadone non esclude il coinvolgimento di personalità “civiche” per le comunali, a condizione però condividano regole e valori del MoVimento

A Bra, Fossano, Saluzzo ancora in forse la presenza di una lista 5 Stelle

Erano partiti bellicosi i 5 Stelle. Si pensava che avrebbero dato filo da torcere tanto al centrosinistra quanto al centrodestra in questa prossima tornata elettorale.

Oggi, quando mancano meno di tre mesi alla scadenza dei termini per la presentazione delle liste, ancora non si sa se il Movimento 5 Stelle sarà presente in tre della quattro maggiori città della Granda, Bra, Fossano e Saluzzo in cui si andrà al voto il 26 maggio.

Se i pentastellati hanno bruciato tutti sul tempo presentando con largo anticipo la loro squadra per le regionali, è innegabile, almeno per ciò che concerne le amministrative, che stanno arrancando.

Solo ad Alba, ad oggi, si ha la certezza della loro presenza alla corsa per il municipio.

L’ipotesi ventilata dal vicepremier e capo politico Luigi Di Maio di aprire a liste civiche dopo la debacle abruzzese potrebbe aprire nuovi scenari, anche se il tempo stringe .

“Le parole di Di Maio – afferma la deputata monregalese Fabiana Dadone - ci hanno ricordato soprattutto che è importantissimo il lavoro sui territori attraverso il coinvolgimento e l'ascolto delle rappresentanze di categoria, del mondo del sociale, con gli amministratori. Per quanto riguarda le liste civiche radicate sul territorio e l’organizzazione nazionale e locale – aggiunge la parlamentare - vedremo quali saranno le proposte che arriveranno nella prossima assemblea dei parlamentari che si terrà lunedì sera. Per le elezioni amministrative locali, come si sa, Alba ha già presentato il candidato sindaco, mentre i gruppi di Bra, Fossano e Saluzzo sono al lavoro ma nulla è ancora stato deciso. L'auspicio – aggiunge - è che si possa arrivare a presentarci coinvolgendo personalità "civiche" esterne al MoVimento che ne condividano però regole e valori. Non so dire se siamo fuori tempo massimo o meno, ma non farò mancare il mio supporto a chi me lo chiederà senza interferire nelle politiche locali perché – conclude - il movimento resta piatto e l'ultima parola è di chi vive la quotidianità del territorio”.

Fabiana Dadone spiega anche che non sono contemplate ipotesi di intese, anche solo nell’eventualità di ballottaggio, con la Lega, partito col quale i rapporti reggono esclusivamente in virtù del “contratto” nazionale e che non sono in alcun modo estendibili all’ambito locale.

I 5 Stelle, che mietono vasti consensi alle politiche, non sono finora riusciti a radicarsi sul territorio, salvo qualche rara eccezione.

Alla prova delle comunali, sono pochi coloro che hanno voglia di metterci la faccia, di scendere in pista con l’etichetta di “grillini”.

E se già è difficile trovare candidati consiglieri comunali, a maggior ragione è trovare chi sia disposto ad accettare una candidatura a sindaco.

Del resto, come dimostrano i risultati delle elezioni regionali di domenica scorsa in Abruzzo e i dati delle scorse amministrative a Cuneo, l’ambito amministrativo non è il punto di forza dei pentastellati.

Giampaolo Testa

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