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Saluzzese | 17 febbraio 2019, 20:20

Saluzzo, grande avvio del Carnevale: protagonisti assoluti 900 bambini di 8 oratori e tante maschere da varie province

Alla 67° Castellana Paola Secchi le chiavi della città. Gli Spaventapasseri di Tarantasca vincono il trofeo del secondo Carnevale degli oratori della Diocesi

Saluzzo, grande avvio del Carnevale: protagonisti assoluti 900 bambini di 8 oratori e  tante maschere da varie province

Oltre 900 bambini di otto oratori della Diocesi, maschere di varia provenienza, la nuova Castellana, Ciaferlin, Damigelle e Ciaferlinot, sono stati i protagonisti assoluti del gran debutto del 91° Carnevale di Saluzzo, primo Carnevale delle 2 Province (Torino e Cuneo) che vede il gemellaggio di Saluzzo e Rivoli. Alta affluenza di pubblico in una giornata luminosa,  per la seconda edizione del Carnevale degli oratori diocesani che ha visto in campo gruppi coreografici, musicali, pieni di energia e ritmo. Sono stati gli "Spaventapasseri" di Tarantasca ad aggiudicarsi il trofeo 2019  dell’iniziativa ideata da don Marco Casalis, quest’anno con la partecipazione di 8 oratori.

Al secondo posto pari merito gli Oratori di Verzuolo con i "Nani di Biancaneve", 140 nanetti e nani più grandi tra cui don Marco Gallo nei panni di Brontolo e l’oratorio saluzzese di via Donaudi: “Topolino 90” il titolo, un centinaio di piccoli figuranti, con il capo massimo don Gion, nella classica mise di Topolino. Terzo gruppo pari merito (con i 95 punti del secondo posto) l’oratorio di Moretta, l’unico della Diocesi di Torino, con il Paese dei Marmocchi, il gruppo più numeroso: 240 bambini.

Applauditissimi tutti gli altri partecipanti: Sampeyre “I Sarvanot di bosch”, Costigliole “l’Ombelico del mondo”; Dronero “L’Oratorio è servito”, Paesana: “Scacco matto”. Presente il vescovo Cristiano Bodo che celebrerà la messa delle maschere del Carnevale.

Il primo giro di sfilata dei gruppi ha preparato la scena alla nuova Castellana, la 67°della città di Saluzzo, apparsa raggiante al balcone dello studio del commercialista Craveri, davanti alla tribuna di piazza Vineis: “Sono onorata di questo ruolo: buon Carnevale e tanti sorrisi a tutti” il suo augurio,dopo aver ricevuto le chiavi della città dal sindaco Mauro Calderoni.

A fianco del mattatore Ciaferlin Aurelio Seimandi, delle damigelle Giulia Basso e Luisa Giordano, dei Ciaferlinot padre e figlio: Danilo e Matteo Giordanino, ha raggiunto il palcoscenico dello spettacolo, piazza Vineis e corso Italia, per ricevere l’omaggio delle centinaia di maschere intervenute alla cerimonia. Un incisivo spettacolo di colore e allegria.  Un ventaglio allargato di buonumore: dalle maschere dei Borghi di Saluzzo, a quelle della Granda e delTorinese, da Gianduia di Racconigi,  al re Peperone e consorte  di Carmagnola, ai Magnin di Piasco che hanno confermato il ruolo di scorta e protezione alla prima donna del Carnevale di Saluzzo, impegno che si ripete da decenni.

Presenti con le maschere del circondario, gruppi mascherati della Liguria e tra loro Capitan Spaventa da Genova. Non potevano mancare il Conte Verde e la contessa, le maschere ufficiali della città di Rivoli, elette la scorsa settimana. "Un Carnevale storico del Torinese, una grande tradizione di carristi con i quali si è giocata la nuova sfida  del Carnevale delle due Province" hanno  sottolineato Enrico Falda e Romano Boglio, presidente e vicepresidente della Fondazione Bertoni, l'ente organizzatore della manifestazione saluzzese.   

Scenografie di maschere presentate al pubblico da Ciaferlin e con spontaneità dalla speaker ufficiale della kermesse Ilaria Salzotto di Telecupole. Tra tutte il saluto tra la castellana uscente Monica Demaria e la nuova Castellana ( due amiche del cuore) ammirate nei loro abiti.  Paola Secchi nell’abito di raso blu e oro, con  il corpetto ricamato di perline, un modello dai volumi sontuosi evocante il prestigio del Marchesato saluzzese, disegnato da Alessandra Rinaudo, fashion designer di Nicole Fashion Group, acquistato dall’associazione commercianti del Saluzzese.

L’invito è ora per le due date clou del Carnevale delle 2 Province: domenica 24 febbraio con la sfilata dei carri allegorici e dei Carrinfrutta a Rivoli  e domenica 3 marzo a Saluzzo, con la seconda parata e la  proclamazione del vincitore. 

Non è mancata la presentazione della novità  gastronomica legata alla manifestazione 2019,il salamino del Carnevale che si affianca al biscotto da caffè di Ciaferlin, ideato lo scorso anno.

 

VB

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