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Attualità | 18 febbraio 2019, 12:48

Semaforo pedonale tra corso Soleri e piazza Galimberti a Cuneo: la messa in funzione è questione di giorni

Potrebbe già diventare operativo dalla prossima settimana. Si stanno ultimando tutti gli allacci alla rete elettrica. Da oggi al via la rivoluzione del TPL, la nuova rete del trasporto pubblico locale

Semaforo pedonale tra corso Soleri e piazza Galimberti a Cuneo: la messa in funzione è questione di giorni

Dopo la sperimentazione dello scorso dicembre, che aveva confermato come fosse necessario temporizzare l'attraversamento pedonale sotto i portici tra corso Soleri e piazza Galimberti, sono in fase di ultimazione i lavori di installazione del semaforo.

Questo garantirà che non ci sia un passaggio continuo e frammentato di persone e quindi un continuo stop delle auto in ingresso in città, in particolare nelle fasce orarie attorno alle 8 e alle 13, dove le code e i tempi di percorrenza per i veicoli diventano decisamente importanti.

Il tutto è finalizzato a rendere più scorrevole, in particolare, la circolazione degli autobus che, con il nuovo TPL entrato in vigore da oggi 18 febbraio, hanno delle tempistiche più cadenzate e serrate.

A questo scopo si è anche provveduto alla riduzione, da tre a due corsie, delle carreggiate in corso Nizza all'incrocio con corso Brunet, con il divieto di svolta a destra verso il corso stesso.

La nuova rete è basata su 11 linee, da e verso il centro cittadino. Ognuna avrà orari cadenzati, con partenze allo stesso minuto ogni ora. Sull’altipiano, ad esempio, tutte le linee toccheranno la Stazione Ferroviaria e corso Nizza/Piazza Galimberti con passaggi ogni 15 minuti direzione piazza d’Armi, San Rocco Castagnaretta e Borgo San Dalmazzo.

Mentre il centro storico, salvo la navetta gratuita che partirà dalla fermata di fronte al Tribunale e percorrerà Via Savigliano, sarà "circumnavigato" da mezzi che porteranno alla Stazione Ferroviaria ed al Movicentro con cadenza ogni 8 minuti.

I percorsi, coordinati tra di loro al fine di implementare e potenziare la frequenza complessiva dei passaggi, sono stati pensati come una rete in grado di ottimizzare la velocità e permettere quindi agli utenti di raggiungere più rapidamente la propria destinazione. Alla rete di base si affianano una serie di corse scolastiche su percorsi dedicati per le località minori, un servizio a chiamata come rinforzo nelle situazioni in cui il servizio di linea è limitato alle ore di punta e un servizio festivo di base limitato alle frazioni e ai comuni più grandi. 

Barbara Simonelli

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