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Attualità | 18 febbraio 2019, 16:30

“Un anno in Alta Valle Maira”: un documentario del santostefanese Andrea Icardi

Un viaggio lungo un anno con quattro guide d’eccezione: Bruno Rosano, Rolando Comba, Enrico Collo e Fortunato Bonelli. Venerdì 1° marzo proiezione al Centro Incontri della Provincia a Cuneo

La proiezione è inserita nel programma del festival cuneese

La proiezione è inserita nel programma del festival cuneese

Venerdi 1° marzo alle ore 21 presso la Sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo verrà proiettato il documentario “Un anno in Alta Valle Maira” per la regia del santostefanese Andrea Icardi. L’evento sarà inserito nel programma del “Cuneo Montagna Festival 2019”.

Laghi, valloni, canyon, foreste, cascate, ma anche cultura e antiche tradizioni: questa è la Valle Maira. Un luogo affascinante in cui la natura nell’arco di milioni di anni, ha dato vita a scenari maestosi, paesaggi ancora incontaminati che hanno fatto da scenografia all’alba dell’uomo e che oggi, come una macchina del tempo, la Valle riesce a restituire allo sguardo dei suoi visitatori.

Il documentario propone un viaggio lungo un anno nell’alta valle dalle prime nevicate invernali all’esplosione dei colori in autunno, con quattro guide d’eccezione: Bruno Rosano (autore di numerose guide sulla Valle Maira), Rolando Comba, Enrico Collo e Fortunato Bonelli.
 
"È sempre motivo di orgoglio – ha dichiarato il sindaco di Santo Stefano Belbo, Luigi Genesio Icardiquando un nostro concittadino si presenta al pubblico con un’opera di creatività legata al territorio piemontese e cuneese. Le nostre terre sono ricche di capacità e competenze artistiche, di diversità e di specificità locali. Saperle raccontare con nuovi linguaggi è un modo per tutelarle e prendersene cura. Faccio pertanto i complimenti ad Andrea Icardi che da sempre, a partire dai documentari che ha realizzato per il Comune di Santo Stefano Belbo e la Fondazione Cesare Pavese, dedicata il suo tempo, la sua passione e la sua professione anche al territorio cuneese che, oltre ad avergli dato i natali, è sua fonte di ispirazione proprio per la sua bellezza e unicità".

Redazione

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