/ Attualità

Attualità | 19 febbraio 2019, 14:45

Vicoforte: l'ex sindaco Gasco chiede un confronto pubblico con l'attuale amministrazione

L'ex primo cittadino, in carica dal 2004 al 2014, stanco dei continui riferimenti "all'inerzia amministrativa del passato", ha scelto di scrivere a Valter Roattino, che però ha replicato: "Penso solo a fare il sindaco, non sono in campagna elettorale"

A sinistra, in foto, Gian Pietro Gasco, sindaco di Vicoforte dal 2004 al 2014; a destra, Valter Roattino, attuale primo cittadino vicese

A sinistra, in foto, Gian Pietro Gasco, sindaco di Vicoforte dal 2004 al 2014; a destra, Valter Roattino, attuale primo cittadino vicese

Una missiva lunga due pagine, indirizzata all'attuale sindaco di Vicoforte, Valter Roattino, e successivamente diramata per conoscenza alle testate giornalistiche online e cartacee: così Gian Pietro Gasco, primo cittadino del Comune vicese da giugno 2004 a maggio 2014, ha deciso di agire, anzi, di reagire alle accuse che nell'ultimo periodo gli sono state rivolte, più o meno indirettamente, circa la presunta "inerzia amministrativa" dimostrata in occasione del suo duplice mandato.

Una questione deflagrata soprattutto in seguito all'ondata di furti che tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019 ha colpito la città, riportando al centro dell'attenzione il problema della mancanza di un impianto di videosorveglianza, come sottolineato su queste colonne lo scorso 4 febbraio da Renato Ferrua, ex consigliere comunale di Vicoforte attualmente impegnato nella minoranza consiliare di Monastero di Vasco (clicca qui per leggere la notizia).

"INCOLPARE IL PASSATO DISTRAE DAL PRESENTE" - "Invece di attivarsi per amministrare bene il presente, trovo assolutamente sbagliato affrontare i problemi di oggi cercando giustificazioni nel passato, facendo continui riferimenti alle precedenti amministrazioni comunali, con affermazioni quale ad esempio 'inerzia decennale'", esordisce Gasco nella sua lettera. "È bene ricordare che l'attuale sindaco, Valter Roattino, ne ha fatto parte con l'incarico di assessore dal 2004 al 2009 e che l'attuale vicesindaco,Umberto Bonelli, ne ha fatto parte, con l'incarico di assessore, dal 2004 al 2014 (tutto il famigerato 'periodo decennale'). Gli incarichi loro affidati consentivano anche di essere propositivi e attivi su argomenti che in questi ultimi mesi sono sorti all'onore delle cronache (declassificazione di strade vicinali e sicurezza) e in particolare Roattino aveva incarichi attinenti alle problematiche della viabilità rurale".

"CATTIVERIE GRATUITE, LA VIDEOSORVEGLIANZA NON ERA UNA PRIORITÀ "È curioso - prosegue Gasco - che a distanza di quasi quattro anni, da quando l'attuale amministrazione comunale è in carica, le colpe delle sue difficoltà a rispondere alle esigenze dei cittadini, siano da ricercare nelle passate amministrazioni; l'ultima di queste (sindaco Basso) è durata pochi mesi grazie a cattiverie gratuite proferite anche nei miei confronti e ad azioni molto discutibili di alcuni degli attuali amministratori che, non lo scopriamo ora, hanno fatto di tutto, con alcuni componenti dell'allora minoranza, per farla decadere. Tutto legittimo, anche se a mio avviso per niente apprezzabile, ma si abbia almeno la decenza di lavorare per il presente e per il futuro di Vicoforte, senza addossare colpe per 'le scelte o le non scelte attuali' alle amministrazioni del passato, dimenticando di esserne stati parte importante e mi sembrava (povero me!) anche convinti sostenitori. Trovo poi curioso, anche se non sono stupito visti alcuni atteggiamenti dell'amministrazione Roattino, che l'allora consigliere (anni 2004-2014) Renato Ferrua venga in soccorso per sostenerla  pubblicamente, anche con affermazioni peraltro errate, ad esempio quando afferma che Massa sia stato il mio vicesindaco". Quanto alla videosorveglianza, l'ex sindaco asserisce: "Il tema della videosorveglianza non era, per scelta condivisa della maggioranza, tra le priorità delle amministrazioni di allora e chi amministra sa bene che le priorità condizionano le scelte e le realizzazioni. Solo negli ultimi mesi del 2013 il fenomeno dei furti nelle case vicesi è diventato molto preoccupante, tant'è che sono stati adottati provvedimenti e ordinanze che, se ora fossero rispettate, fungerebbero da deterrente. La videosorveglianza è sicuramente uno strumento utile, come lo sono oggi i social, ma credo che la vigilanza e la presenza sul territorio siano sempre essenziali e queste dovrebbero essere più costanti; la funzione vigilanza, se ben gestita in ambito di Unione Montana, potrebbe garantire veramente una presenza utile ed efficace".

"CHIEDO UN CONFRONTO PUBBLICO" - L'ex sindaco Gasco, a questo punto, lancia il "guanto di sfida": "Certamente il sottoscritto non ha la pretesa di aver operato bene per tutti e certamente si poteva e si può sempre fare meglio, ma, se sono stato colpevole di inerzia, vorrei sentirmelo dire da molti più vicesi di quelli seduti oggi in Consiglio comunale, su qualsiasi tema, anche su quello della trasparenza e della correttezza dei rapporti con i cittadini e le minoranze consiliari. In proposito ti propongo, signor Sindaco (e mi permetto di darti del tu, anche se so che ora in Consiglio comunale siete avvezzi a usare il 'lei'), di organizzare un incontro pubblico per discutere tutte queste cose, per rappresentare da parte vostra tutte le inerzie del passato e le vostre difficoltà a correggerne gli errori e, con l'occasione, per mettere a confronto il lavoro delle nostre amministrazioni e di come era Vicoforte nel 2014 e come è oggi. Credo che ciò potrebbe interessare a parecchi vicesi e ti assicuro che non è iniziata la campagna elettorale 2020, ma semplicemente non intendo lasciarmi calpestare da coloro che per anni hanno operato al mio fianco e ora mi denigrano per ragioni che vorrei sentirmi dire apertamente affinché io possa spiegarmele e difendermi". E ancora: "Ho sempre privilegiato il dialogo e il confronto costruttivo e diretto a comprendere e risolvere i problemi e preferisco vedere le persone in viso, quando parlano di me e delle mie azioni, perché mi consente di capire meglio le cose ed anche di motivarle. Spero che la mia proposta venga accolta e resto a disposizione per concordare data e luogo, certo che non ti sottrarrai all'appuntamento, anche se ovviamente non c'è fretta e lo puoi preparare come meglio credi".

ROATTINO: "NESSUNA REPLICA, FACCIO IL SINDACO E NON SONO IN CAMPAGNA ELETTORALE" - Alla luce di queste parole, abbiamo prontamente contattato il sindaco di Vicoforte, Valter Roattino, e il suo vice, Umberto Bonelli. Entrambi non hanno voluto replicare alle dichiarazioni di Gian Pietro Gasco e il primo cittadino ha rilasciato un unico, diplomatico commento: "Penso a fare il sindaco, non sono in campagna elettorale". Nessun accenno, invece, al confronto pubblico richiesto da Gasco, relativamente al quale, almeno per ora, non sono state assunte decisioni ufficiali.

Alessandro Nidi

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium