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Sanità | 19 febbraio 2019, 14:05

Ospedale di Saluzzo, arriva la Risonanza magnetica grazie al gruppo Bper e alla Fondazione Cr Saluzzo

Una nuova strumentazione si aggiunge a quella del nosocomio saluzzese. E’ un dono del gruppo Bper con Fondazione CRSaluzzo per un investimento di quasi 500 mila euro per il territorio e la struttura ospedaliera

Ospedale di Saluzzo

Ospedale di Saluzzo

Una risonanza magnetica di nuova generazione si aggiungerà a breve alla dotazione strumentale dell’ospedale di Saluzzo. Servirà per indagini diagnostiche in particolare a supporto delle terapie ortopediche.

Sono in corso i lavori di adattamento logistico ed impiantistico nei locali della Radiologia, finanziati dalla Fondazione Cr Saluzzo, al termine dei quali verrà installata la nuova strumentazione, dono della Banca Popolare dell’Emilia Romagna SpA (BPER).

“La BPER di origine modenese, tra le prime banche italiane, con l’acquisizione totale della CR Saluzzo SpA  aveva negoziato con la Fondazione venditrice, tra le altre clausole -  spiega il presidente Gianni Rabbia-di destinare una notevole cifra da erogare su suggerimento della Fondazione  stessa a beneficio della comunità saluzzese, oltre ad altre iniziative già attivate a sostegno dello sviluppo economico locale (in primis la frutticoltura)".

Di comune accordo,comunicano Bper e Fondazione CrS, hanno individuato nella Risonanza Magnetica sino ad ora mancante,"nella pur importante dotazione strumentale dell’ospedale cittadino, l’apparecchiatura più idonea per diverse indagini diagnostiche soprattutto a supporto delle terapie ortopediche".

Con il direttore dell’Asl CN1 Salvatore Brugaletta e il personale sanitario specialistico, coordinato da Alessandro Leone, direttore della Radiologia, le intese sono state immediate ed operativamente, facilitate dalla generosità della BPER, sottolinea Rabbia.

A lavori di adattamento ultimati, si provvederà all’inaugurazione.

Un tomografo a risonanza magnetica rivestirà una notevole importanza per il territorio del Saluzzese eliminando il disagio di spostamenti verso altre strutture e significherà un passo avanti nel quadro dei servizi dell’ ospedale cittadino, diminuendo le liste di attesa per gli esami riguardanti la patologia osteoarticolare, a carico in particolare della popolazione anziana.

Soddisfazione da parte del direttore generale dell’Asl CN1, Salvatore Brugaletta: “Desidero ringraziare di cuore sia la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, sia la Fondazione della Cassa di Risparmio di Saluzzo, in particolare il suo presidente professor Rabbia, con il quale ho avuto il privilegio di instaurare in questi mesi un rapporto di profonda stima e di reciproca e proficua collaborazione. Devo ammettere che non è così frequente, di questi tempi, incontrare persone come Giovanni Rabbia, che ha sempre dimostrato un amore smisurato per la sua città e un’attenzione direi privilegiata nei confronti di un ospedale che oggi conta alcune eccellenze a servizio di un vasto territorio; certo per la professionalità di tanti medici e operatori, ma anche e soprattutto per la generosità della Fondazione guidata da un uomo che con impegno, tenacia, senso del dovere, ha offerto un contributo fondamentale perché l’ospedale di Saluzzo disponesse di apparecchiature di ultima generazione, consentendo alla Struttura di rappresentare ancora un baluardo importante per il territorio.

La nuova acquisizione segna un punto a favore per lo sviluppo dell’attività del nosocomio saluzzese, ormai integrato perfettamente con le altre due strutture di Savigliano e Fossano".

Mauro Calderoni, sindaco di Saluzzo: “La nuova risonanza magnetica grazie al generoso contributo di Bper Banca e Fondazione CRSaluzzo arricchirà il nostro ospedale di una apparecchiatura tecnologicamente avanzata a servizio di tutti i cittadini ed affiancherà quella di Savigliano che sarà invece destinata prevalentemente ai degenti. Le ricadute sull’utenza saranno quindi estremamente significative in particolare nella riduzione delle liste d’attesa e nel rafforzamento del percorso di una sanità di territorio che integra e completa i servizi dell’area Saluzzo, Savigliano e Fossano”.

Si tratta di un investimento complessivo di quasi 500 mila euro, la quota più consistente del quale a carico del gruppo Bper, le opere di allestimento della Fondazione CrSaluzzo. 

vilma brignone

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