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Attualità | 19 febbraio 2019, 15:45

Alba, viabilità e sicurezza in cima alla lista di urgenze del Mussotto

Stasera confronto col sindaco sul lungo elenco di segnalazioni e richieste stilato dal Comitato di Quartiere, che segnala furti in serie presso la casetta dell’acqua e il parcheggio dell’Acli

Alba, viabilità e sicurezza in cima alla lista di urgenze del Mussotto

E’ un fuoco di fila di richieste e segnalazioni quello che questa sera, martedì 19 febbraio, attende il sindaco albese Maurizio Marello, ospite nel suo quartiere nell’ambito dei periodici incontri col locale Comitato. Il confronto, probabilmente l’ultimo che Marello terrà nella frazione nella veste di primo cittadino, si terrà alle ore 21 nel salone parrocchiale.

Articolato, come si diceva, l’elenco di punti che il presidente del Comitato Giovanni Lano ha stilato in vista del confronto, con l’intento di farsi da tramite presso l’Amministrazione cittadina circa le principali urgenze denunciate dai residenti.

In apertura si farà il punto sullo stato delle richieste avanzate dal Comitato e già accolte o comunque prossime alla realizzazione da parte dall’attuale Amministrazione.
Tra queste l’area a parcheggio presso la rotatoria del rondò (per la quale si chiederà se una parte di quel terreno non si possa utilizzare per liberare la rotonda dalle auto in coda verso Bra-Cuneo quando il passaggio a livello è chiuso), l’asfaltatura dei nuovi parcheggi realizzati vicino alla stazione ferroviaria, nuovi punti-luce in strada Riddone, nuovi loculi nel cimitero del quartiere, la sistemazione del giardino di via Riondello e l’asfaltatura della stessa via (nel tratto dalla caserma del Corpo Forestale a corso Bra), la realizzazione dell’ultimo tratto di marciapiede di corso Canale sino a Racca.

Altre interessano invece gli interventi che il quartiere vorrebbe fossero presi in mano in questi mesi, prima della scadenza elettorale di maggio.
Qui l’elenco comprende l’allargamento provvisorio dell’ultimo tratto di via Cesare Delpiano (senza attendere quindi futuri e non certi oneri di urbanizzazione), l’installazione di una telecamera sulla piazza dell’ex chiesa parrocchiale (ben 24 i furti segnalati presso la casetta dell'acqua), l’installazione di un punto-luce presso il parcheggio del Bar Acli (anche questo frequente teatro di furti e scassi), il rifacimento della segnaletica orizzontale alle fermate degli autobus urbani e interventi per mettere fine ai continui episodi di "parcheggio selvaggio" sui marciapiedi della frazione.

E infine ci sono i desiderata per il futuro. Proposte che toccherà alla prossima amministrazione cittadina prendere in mano.
Qui sono ancora i trasporti a farla da padrona. Bene le tratte e i passaggi ogni mezz’ora del nuovo trasporto pubblico locale, ma la vera rivoluzione sarebbe dare seguito a un serio progetto sui "parcheggi di testata", opzione tanto in voga all’estero e peraltro già prevista dal piano regolatore. Il quartiere della Sinistra Tanaro si candida ad accoglierne uno, mentre altri potrebbero sorgere a Piana Biglini, Vaccheria, San Cassiano e alla Moretta. Poi si attende lo studio delle Ffss per ovviare alle lunghe attese ai passaggi a livello della stazione e del Rondò, e che l’Anas metta finalmente mano al progetto per la rotatoria di Scaparoni.

Oggetto di grande attenzione è poi la sicurezza, per la quale si chiede un supplemento d’orario per il vigile di quartiere, ci si accoda alla richiesta da parte di tutti i quartieri albesi per avere una seconda pattuglia di vigili urbani dedicata al controllo di velocità e sicurezza, il ripristino dei controlli sulla velocità in strada Osteria, maggiore attenzione al fenomeno dei senza tetto spesso insediati nella zona vicina alla tangenziale e ai rapporti coi residenti del vicino campo nomadi Gallizio.

Infine decoro urbano e manutenzioni varie. Più solerzia e qualche telecamera per monitorare il fenomeno delle discariche abusive lungo il Tanaro, controlli mirati sulle coperture in amianto, un W.C. chimico da posizionare presso la stazione Ffss, lo scarico della neve organizzato in più punti della città e non concentrato in via Riondello, l’asfalto delle rotonde (presso lo Snack Bar, il Mercatò e la vecchia parrocchiale) che necessita di sistemazioni.

Ezio Massucco

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