/ Attualità

Attualità | 20 febbraio 2019, 14:33

Magliano Alpi è sempre più smart: ecco Zoe, la nuova auto elettrica comunale

Il veicolo, griffato Renault, è stato acquistato dall'amministrazione grazie al contributo di 38.600 euro erogato dalla Fondazione CRC per sostenere un progetto che prevede anche l'installazione di due colonnine pubbliche di ricarica e di un impianto fotovoltaico sul tetto del municipio

Magliano Alpi è sempre più smart: ecco Zoe, la nuova auto elettrica comunale

Novanta cavalli, quattro porte, cinque posti, cambio automatico, navigatore e Bluetooth. Ma, soprattutto, è alimentata totalmente per mezzo dell'energia elettrica: questa è la descrizione della nuova Renault Zoe in dotazione da lunedì 18 febbraio al Comune di Magliano Alpi, frutto della partecipazione nel 2018 al bando "Comuni smart" promosso dalla Fondazione CRC.

In tale contesto, l'amministrazione cittadina, guidata dal sindaco Marco Bailo, ottenne un contributo di 38.600 euro, legato naturalmente a un progetto ben definito, al cui interno l'acquisto dell'automobile elettrica rappresenta soltanto il primo step.

"Al momento - spiega il primo cittadino - mancano ancora le due colonnine pubbliche di ricarica (doppie, ndr), che saranno installate nelle prossime ore presso i campi sportivi e in piazza del Municipio. Attualmente, ricarichiamo la Renault Zoe grazie a un caricatore collocato nel garage municipale. Non è tutto, però: appena termineremo i lavori di messa in sicurezza del tetto, provvederemo alla posa di un impianto fotovoltaico, che consentirà lo scambio energetico direttamente in loco, rendendo, di fatto, la ricarica a costo zero".

E ancora: "Riteniamo che questo sia un segnale inequivocabile della nostra attenzione verso il territorio e ringraziamo di cuore la Fondazione CRC per averci dato quest'opportunità. Oltretutto, quest'iniziativa ci ha permesso di rottamare un'auto a benzina di 20 anni fa, garantendo un considerevole risparmio sulle spese di carburante e di bollo".

Curiosità: sulla carrozzeria del veicolo saranno presto applicati gli adesivi ufficiali della Fondazione CRC.

Alessandro Nidi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium