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Cronaca | 21 febbraio 2019, 08:45

"Pizzicato" dai carabinieri di Cuneo con marijuana e hashish in casa e in auto: agli arresti domiciliari un operaio 37enne

Il giovane, incensurato, è stato ritenuto responsabile di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

"Pizzicato" dai carabinieri di Cuneo con marijuana e hashish in casa e in auto: agli arresti domiciliari un operaio 37enne

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Sezione Radiomobile e della Stazione di Cuneo hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo residente in città, R.A., di 37 anni, operaio, incensurato, ritenuto responsabile di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare i militari dopo avere raccolto negli ultimi giorni elementi sul conto di un ragazzo sospettato di spacciare sostanze stupefacenti nel capoluogo, hanno deciso di recarsi presso la sua abitazione, dove non è stato trovato, e subito dopo presso il luogo di lavoro, per procedere ai conseguenti accertamenti controlli.

Rintracciato in un cantiere, l’uomo è stato perquisito e l’atto esteso anche all’armadietto dove riponeva i suoi effetti personali prima di iniziare a lavorare. Entrambi i controlli hanno dato esito negativo. La perquisizione è stata quindi effettuata sulla sua autovettura, questa volta con esito positivo: all’interno del porta oggetti della portiera sono stati rivenuti due barattoli in vetro chiusi ermeticamente, contenenti “marijuana” già essiccata e pronta all’uso.

Il ragazzo ha dato segni di preoccupazione crescente e si è mostrato piuttosto nervoso, tanto che i militari hanno deciso di recarsi subito presso la sua abitazione per proseguire con gli accertamenti. Quello che è stato scoperto all’interno dell’appartamento era un vero e proprio laboratorio specializzato nella produzione di sostanza stupefacente: all’interno di una camera infatti era installata una vera e propria serra riscaldata artificialmente con un impianto di illuminazione e di riscaldamento di ultima generazione, con due piante di cannabis in buono stato di maturazione. La struttura era anche dotata di un sistema autonomo di aspirazione e filtraggio dell’aria e, adagiati sul pavimento, erano stati accuratamente sistemati diversi flaconi di fertilizzanti, terriccio vario, scatole contenenti semi di cannabis pronti all’uso.

All’esito della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno sequestrato altra sostanza stupefacente nascosta all’interno di un armadio a muro collocato nella stanza da letto e precisamente un altro barattolo in vetro contenente marijuana, due involucri in cellophane contenente sostanza verosimilmente di tipo “hashish”, un blister contenente semi di cannabis, un bilancino di precisione, un grinder, e, all’interno di un altro contenitore di vetro, una somma di 370 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio.

Il ragazzo è stato condotto in caserma in stato di arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, immesso al regime degli arresti domiciliari con l’accusa di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente di tipo “marijuana”.

comunicato stampa

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