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Agricoltura | 21 febbraio 2019, 17:30

Un saluzzese va a fare scuola ai Casari italiani sui formaggi d’alpeggio e a suggerire spunti per un miglior approccio alle tavole dei ristoratori

L’evento si svolge domani, venerdì 22 febbraio a Rieti a cura dell’Istituto Lattiero-Caseario di Moretta-Agenform

Un saluzzese va a fare scuola ai Casari italiani sui formaggi d’alpeggio e a suggerire spunti per un miglior approccio alle tavole dei ristoratori

Sarà un saluzzese, Ivano Maero, ad insegnare ai casari italiani a Rieti, insieme alla Accademia Italiana del Latte, come "presentare meglio" i formaggi agricoli, quelli d’alpeggio, in particolare quando si tratta di farli avere alla categoria dei ristoratori. Perché una miglior "raffinatezza " di profumi e di sapori sarà certamente apprezzata sia dal ristoratore che dal cliente finale.

Si andranno a presentare proprio quei formaggi definiti agricoli, senza Dop ma fra i quali i troviamo i cosiddetti formaggi di alpeggio, un paradiso per il palato degli estimatori. Una ricchezza che appartiene ad ogni area italiana dove, con il latte prodotto dalle fattorie locali, di pianura o di montagna, vengono prodotti formaggi che esprimono tutta la personalità di territori diversi.

Questo evento è stato voluto e creato da Guido Tallone, fondatore dell’Istituto Lattiero-Caseario di Moretta-Agenform, che ha capito l’importanza delle produzioni locali, di quanto ancora esse debbano essere promozionate e di come sia opportuno che le piccole Aziende Agricole inizino ad impostare delle loro strategie di mercato.

Così, insieme all’Accademia Italiana del Latte e alla Associazione nazionale Casare e Casari è stato creato questo Evento che si svolgerà domani 22 febbraio a Rieti “Vendere e proporre un formaggio agricolo”.

Naturalmente Guido Tallone nell’evocare i formaggi d'alpeggio delle nostre valli cuneesi, come poteva non pensare un personaggio letteralmente “innamorato” di questi prodotti: Ivano Maero, titolare del ristorante La Torre di Brondello, già premiato da Dissapore per il suo Carrello di formaggi e che da sempre gira, studia, scova, comprende ed esalta, già nella sua cucina, tutte le migliori sfumature di formaggi più o meno conosciuti. Sarà lui quindi a tenere la conferenza su “Come valorizzare il formaggio: presentazione, tagliere, territorialità, narrazione”.

La location parte dal reatino, terra di Amatrice e Accumuli, per essere spunto di valorizzazione di questo territorio che sta lavorando attivamente in prima persona per la propria ripresa economica e turistica.


comunicato stampa

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