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Attualità | 21 febbraio 2019, 14:29

Fermo temporaneo per la più grande fabbrica della Nutella: riscontrato problema di qualità

Motivi precauzionali alla base dello stop nell’impianto di Villers-Ecalles in Normandia. L'azienda rassicura: "Forniture garantite, nessun rischio per i consumatori"

Fermo temporaneo per la più grande fabbrica della Nutella: riscontrato problema di qualità

E’ legato a un problema riscontrato nella qualità della produzione il fermo temporaneo che in queste ore sta interessando il più grande impianto al mondo di produzione della Nutella.

Lo stabilimento è quello francese di Villers-Ecalles, in Normadia, stabilimento da oltre mille addetti dal quale escono quotidianamente 600mila vasetti di Nutella, un quarto della produzione mondiale, per oltre il 30% destinato a essere venduto al di fuori dell’importante mercato francese.

La notizia del fermo, subito ripresa dalla stampa francese, è stata comunicata ieri dalla stessa sede transalpina della multinazionale albese con una nota pubblicata sul proprio sito.

L’azienda rassicura i consumatori ("nessun prodotto attualmente sul mercato è interessato dal problema e l'approvvigionamento prosegue senza interruzione") e riconduce la decisione del fermo a "un problema di qualità" riscontrato in uno dei prodotti semilavorati utilizzati per la produzione di Nutella e Kinder Bueno, problema la cui persistenza avrebbe messo a rischio il rispetto degli standard di qualità perseguiti dal gruppo.   

L’interruzione della lavorazione servirà quindi a effettuare indagini i cui risultati esami saranno resi noti entro la fine della settimana, così da consentire ai responsabili di prendere le necessarie misure correttive.


Questa la nota originale pubblicata da Ferrero France

"Le mardi 19 février 2019 à 18h, à la lecture des résultats d’un des contrôles qualité au sein de notre usine de Villers-Écalles, nous avons repéré un défaut qualité au niveau de l’un des produits semi finis entrant dans la fabrication de nos produits Nutella et Kinder Bueno.

Ce défaut ne correspondant pas à nos standards de qualité, nous avons donc pris la décision de suspendre temporairement l’activité de l’usine. Cette mesure, prise au nom du principe de précaution, va nous permettre de mener à bien des investigations complémentaires.

Pour l’heure, nous pouvons affirmer qu’aucun produit actuellement sur le marché n’est concerné par la situation et que l’approvisionnement de nos clients se poursuit sans interruption.
Les résultats de ces investigations seront connus d’ici à la fin de la semaine et nous permettront de prendre les mesures correctives nécessaires". 

Redazione

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