/ Economia

Economia | 21 febbraio 2019, 17:37

Treni italiani prodotti in Polonia, il premier Conte: “Il governo monitorerà le attività di Alstom per prevenire criticità a Savigliano” (VIDEO)

Il premier è stato interrogato dal senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio (LEGA)

Treni italiani prodotti in Polonia, il premier Conte: “Il governo monitorerà le attività di Alstom per prevenire criticità a Savigliano” (VIDEO)

Durante il question time al presidente del consiglio Giuseppe Conte in programma in Senato  oggi, giovedì 21 febbraio, il senatore cuneese della Lega Giorgio Bergesio ha interrogato il premier sull’attuale situazione presso lo stabilimento Alstom di Savigliano, fiore all’occhiello della produzione di pendolino.

Questo a poche settimane dalla bocciatura da parte della commissione Ue che ha espresso giudizio negativo sul maxi merging tra i colossi  Alstom e Siemens.

“A Savigliano Alstom ha un’eccellenza nella produzione del pendolino” – ha spiegato il senatore del Carroccio al premier – “Nel sito saviglianese la produzione avviene in quota con il sito di Katowice (Polonia ndr). Nel 2017 è stato redatto un programma di ricerca e sviluppo per una nuova piattaforma di treni regionali. La regione Piemonte ha stanziato 544mila euro destinati ad Alstom Savigliano, ma una quota si starebbe spostando in Polonia. Vogliamo sapere se questi fatti sono veritieri e quali iniziative intende intraprendere il governo per salvaguardare l’occupazione, anche alla luce delle nuove norme sulla delocalizzazione introdotte dal decreto dignità.”

“Il governo è a conoscenza della situazione del gruppo Alstom Italia nonché dell’attivazione del progetto di ricerca e sviluppo.”
– ha risposto il primo ministro -  “Dopo la notifica della fusione Alstom-Siemens il 28 gennaio c’è stato un incontro al Mise per valutare anche  l’eventuale impatto sullo stabilimento di Savigliano. L’Ue ha bocciato la fusione e in questi giorni Francia e Germania hanno proposto un manifesto inteso a modificare le regole dell’antitrust per favorire fusione di società.”

“Iniziativa singolare,” – ha continuato Conte – “ancora una volta bilaterale. Occorre una preliminare discussione nelle sedi opportune che punti a un sereno confronto nel rispetto degli interessi di tutti i cittadini europei. “

“In definitiva confermo l’impegno del governo a monitorare le attività dell’Alstom onde a prevenire criticità a Savigliano.” – ha continuato Conte – “Il 7 aprile 2017 è stato fatto un accordo tra Piemonte e Lombardia e Mise per il finanziamento di un programma di ricerca e sviluppo relativo al treno. Questo governo porrà attenzione nella vicenda. Vogliamo frenare e contrastare le delocalizzazione di aziende, che hanno segnato negli ultimi anni il nostro paese.”

Il premier Conte ha poi ricordato gli interventi dell’attuale governo sulla delocalizzazione con il decreto dignità: “L’obbligo delle aziende che hanno beneficio da questo decreto con un sostegno pubblico è che in cambio per cinque anni si impegni a non delocalizzare. In caso contrario il beneficio decadrà.”

“Quando abbiamo approvato il decreto l’abbiamo fatto nella convinzione che questa legittimi la vera dignità che è quella delle imprese e dei lavoratori.” – ha concluso Bergesio.

Daniele Caponnetto

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium