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Speciale elezioni | 21 febbraio 2019, 10:01

Rossana: più che positivi i primi dati ufficiali del "porta a porta"

Il sindaco Saroglia: "I controlli continueranno per punire i renitenti, ma soprattutto a garanzia dei contribuenti ingiustamente chiamati a sostenere costi di smaltimento"

Foto generica

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Passati alcuni mesi dall’avvio del nuovo servizio di nettezza urbana iniziano a confluire dal Consorzio CSEA i primi dati ufficiali sulla gestione rifiuti “porta a porta” Rossanese. Dati assolutamente soddisfacenti, e ben oltre le più rosee aspettative.

Dopo le prime settimane necessarie per ingranare e capire le novità conseguenti al nuovo servizio, la raccolta rifiuti domiciliare è entrata nel vivo. Sul territorio sono sparite le precedenti batterie di grossi cassonetti, ingombranti ed antiestetiche in termini di decoro urbano. Sono stati posati nelle aree interessate dal nuovo servizio i cassonetti dell’umido e sostituiti i cassonetti del vetro / metallo, adeguandoli alla colorazione azzurra prevista a livello europeo per la specifica tipologia del rifiuto. Presso il concentrico sono stati installati anche due cassonetti per il conferimento dell’olio esausto da cucina, uno in zona Centro d’Incontro e l’altro in Via Pellini.

A breve saranno sistemati altri cassonetti per la raccolta dei pannolini e completata la fornitura dei cassonetti per i residui vegetali, esaurendo le ultime richieste pervenute dagli utenti privati.

Poche settimane sono trascorse dall’avvio del nuovo servizio, iniziato nel mese di novembre 2018, ed i primi dati ufficiali forniti dal Consorzio SEA sul mese di dicembre 2018, evidenziano un balzo positivo sulla percentuale di raccolta differenziata, nel Comune della Castagna e dei Funghi. La percentuale balza da un indegno 34% (ultimo dato medio annuo con raccolta su strada) ad un 65% di raccolta differenziata (mese di dicembre 2018).

Segno che la svolta epocale per quanto riguarda il servizio di nettezza urbana, attivata dall’Amministrazione Rossanese, di fatto sta raggiungendo le soglie minime previste dalla normativa regionale in materia di rifiuti, che a decorrere dal 2020 detta nuovi limiti ed adempimenti nei confronti dei Comuni meno virtuosi. E come conseguenza indiretta, non secondaria, di fatto è stato drasticamente contrastato il malcostume diffuso, che vedeva molti conferimenti incontrollati da parte di utenti residenti nei Comuni limitrofi, sprovvisti di senso civico e irrispettosi delle più semplici regole del vivere quotidiano.

A decorrere dal 2015 sono state elevate le prime sanzioni, in materia di conferimenti non autorizzati, grazie all’attività dell’agente di Polizia Municipale SASIA, in forza al Comune di Rossana. Brutto a dirsi, ma purtroppo, per taluni duri di comprendonio proprio il mettere mano al portafoglio è l’unico rimedio per familiarizzare con i più basilari diritti e doveri.

Il Sindaco Maurizio Saroglia: “Un risultato sicuramente inaspettato e ben augurante per il prosieguo del nuovo servizio di raccolta rifiuti domiciliare. Un servizio avviato a seguito di un’attenta valutazione, sfruttando l’occasione della nuova gara di appalto al fine di usufruire anche del ribasso d’asta sui nuovi servizi, che per quanto riguarda il concentrico rossanese, si prestava ad essere attuato senza particolari disagi. Anche i pochi residenti che muovevano perplessità circa l’attivazione del “porta a porta”, penso che ad oggi non possano che condividerne i buoni principi e la praticità del servizio. Una semplice rimodulazione delle proprie abitudini in tema di rifiuti, che ci ha permesso di essere più efficienti e migliorare la qualità della differenziazione nei conferimenti di ciascuno di noi".

"Non posso che complimentarmi con gli utenti Rossanesi per aver da subito assimilato le novità, garantendo il raggiungimento di livelli di raccolta differenziata che volano oggi al 65%. Questo vuole essere uno stimolo a seguire la strada tracciata, con l’invito caloroso a lavorare bene, con una gestione più rigorosa e rispettosa nella diversificazione del rifiuto. Un ringraziamento allo staff del Consorzio SEA che in questi mesi ci ha accompagnato nel passaggio al nuovo servizio, risolvendo e affinando le poche criticità segnalate. Ma soprattutto un duro contrasto al malcostume oramai consolidato che vedeva persone non autorizzate conferire nei nostri cassonetti comunali senza alcun ritegno. Da una mia personale valutazione il “conferimento esterno” si aggirava su quota 15% / 20%. E beh… ai molti sorpresi in flagranza… il “seme del senso civico” ha radicato nuovamente dopo aver pagato le sanzioni amministrative elevate".

"In uno Stato civile come il nostro, purtroppo è deplorevole il dover ricorrere immancabilmente alle ammende per ricondurre alla legalità anche le azioni più semplici del vivere quotidiano. Ovviamente i controlli continueranno per punire i pochi renitenti, ma soprattutto a garanzia dei contribuenti Rossanesi ingiustamente chiamati in questi anni a sostenere dei costi di smaltimento rifiuti non proprio tutti “farina del proprio sacco”.

comunicato stampa

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