/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 22 febbraio 2019, 08:00

450 minuti di intervento a cuore aperto: la piccola monregalese Emma sta bene

La ragazzina, secondogenita di Marco, l'uomo che alcune settimane fa aveva lanciato un accorato appello mediante la trasmissione televisiva "Le Iene" per trovare lavoro, è stata operata all'ospedale infantile "Regina Margherita" di Torino

450 minuti di intervento a cuore aperto: la piccola monregalese Emma sta bene

Emma è stata operata. È successo alcuni giorni fa, all'ospedale infantile "Regina Margherita" di Torino. Un intervento delicato, a cuore aperto, durato 450 minuti e seguito da 48 ore trascorse in terapia intensiva. Ma, per fortuna, tutto è andato per il verso giusto, per la gioia, in primis, dei suoi fratelli e di suo papà Marco, il 42enne monregalese che nelle scorse settimane ha lanciato un accorato appello mediante la trasmissione televisiva "Le Iene" per trovare lavoro.

È stato proprio lui a comunicarci la bella notizia: "Ringraziando il cielo Emma (nome di fantasia) sta recuperando bene. L'operazione non era semplice ed è anche insorto un piccolo inconveniente post-operatorio, un versamento interno, abbastanza comune in questa tipologia di interventi, che stiamo monitorando regolarmente con continui accertamenti ed esami presso il nosocomio torinese".

In particolare, Marco ha tirato un autentico sospiro di sollievo quando sua figlia è passata "dalla morfina a un altro calmante: da quel momento si è ripresa sempre più velocemente. Si è seduta sul letto, ha ripreso ad aver voglia di giocare e, il giorno successivo, ad alimentarsi"

Un primo, importante tassello del complicato mosaico che Marco ha coraggiosamente illustrato in televisione, dunque, è andato a posto. Ora l'auspicio è quello di trovare un impiego sicuro, che possa dare stabilità a lui e alla sua famiglia.

In attesa della telefonata che potrebbe restituirgli il sorriso e cambiargli in positivo la vita, Marco ci ha domandato di riportare questo suo messaggio, richiesta che esaudiamo con grande piacere: "Ringrazio di cuore i lettori, gli esponenti del Comune di Mondovì e della Provincia di Cuneo che mi hanno manifestato, con migliaia di messaggi di solidarietà, la loro vicinanza. Sono persone fantastiche, che si sono interessate a noi: sono gesti che io, abituato da anni a convivere con questi problemi nella mia solitudine, non mi aspettavo".

Riproponiamo, infine, l'iniziativa de "Le Iene", che si sono appellate al cuore grande dei loro spettatori, dimostratisi in passato campioni assoluti in materia di solidarietà: "Se potete in qualche modo offrire un lavoro a Marco, potete scrivere al nostro indirizzo email, redazioneiene@mediaset.it".

Alessandro Nidi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium