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Economia | 22 febbraio 2019, 20:00

Balsamo, Iemina, Bassino: le speranze cuneesi dello sport italiano

Negli ultimi anni il territorio della provincia di Cuneo ha dato i natali ad alcune delle più grandi speranze dello sport nazionale

Balsamo, Iemina, Bassino: le speranze cuneesi dello sport italiano

Negli ultimi anni il territorio della provincia di Cuneo ha dato i natali ad alcune delle più grandi speranze dello sport nazionale. Oggi andremo a conoscere proprio tre di questi talenti emergenti: Elisa Balsamo, ciclista su strada e pistard già campionessa del mondo, Manlio Iemina, fenomeno del poker sportivo e Marta Bassino, azzurra di sci alpino.

Studentessa modello, diplomata al Liceo Classico e amante della musica (da 6 anni frequenta il corso di pianoforte al Conservatorio). La vita di una ragazza normale, quella di Elisa Balsamo, che però quando sale in sella alla sua bici di normale ha ben poco.

Fin dalla categoria Juniores Elisa mostra una poliedricità che le permette di dominare sia su pista che su strada. Nel 2015 vince il titolo mondiale nello scratch. L'anno successivo farà ancora meglio e conquisterà ben tre allori iridati: nell'omnium, nell'inseguimento a squadre Juniores e nella gara in linea su strada ai Mondiali di Doha. Risultati incredibili a cui aggiunge un primo posto agli Europei Elite nell'inseguimento a squadre.

La cuneese è pronta per il salto tra le professioniste. Salto che avviene puntualmente nella stagione 2017 con la Valcar-PBM, formazione esordiente nell'UCI Women's.

Arriva da Mondovì uno dei più grandi campioni di poker sportivo italiani. Stiamo parlando di Manlio Iemina, professionista attualmente al 71 posto della classifica dei giocatori più vincenti di sempre nella disciplina a livello nazionale

Quello che stupisce di Iemina è la capacità di districarsi con egual successo in due mondi all'apparenza diversi come il poker online e i tornei live. Il piemontese si avvicina al Texas Hold'em sul web nel 2007 con il nickname “MI1980”. Dopo le prime stagioni caratterizzate da buoni risultati e da un approccio ancora improntato al divertimento, decide di fare sul serio.

Il primo piazzamento di rilievo arriva però nei tornei dal vivo: suo il secondo posto nel Main Event IPT di Nova Gorica nel 2010. Due anni dopo Iemina riesce a migliorare quel risultato e domina la tappa di Campione d'Italia del più importante circuito pokeristico nazionale.

Seguiranno due anni di pausa dal tavolo verde per dedicarsi ad alcune attività imprenditoriali e il ritorno, nel 2014, al primo amore, quello per l'online. Con il “vecchio” alter ego virtuale "MI1980" riuscirà a ottenere piazzamenti di prestigio nei tornei più importanti organizzati da PokerStars. Una poliedricità, quella di Iemina, che lo accomuna a uno dei talenti emergenti del poker internazionale, quel Ramon Colillas nuovo campione PSPC, partito dagli Spin&Go su Internet e dai successi in terra spagnola per arrivare a trionfare in uno degli appuntamenti pokeristici più ambiti al mondo.

Sul panorama internazionale è presenza fissa da alcuni anni anche un'altra atleta cuneese. Il suo nome è Marta Bassino e la sua disciplina è lo sci alpino.

Nata a Cuneo e residente a Borgo San Dalmazzo, questa atleta dal fisico minuto e longilineo, fortissima tecnicamente e a suo agio sia nello slalom gigante che nelle discipline veloci è una delle speranze più promettenti dello sport italiano.

Classe 1996, Bassino cresce sportivamente nello Sci Club Lurisia prima di passare allo Sci Club Val Vermenagna e alla squadra del comitato piemontese FISIAlpi Occidentali. Da subito fenomeno di precocità, la piemontese fa il suo esordio nelle competizioni internazionali nel 2011, partecipando al supergigante di Sella Nevea in Coppa Europa. 

Nella stagione 2012/2013 arrivano i primi punti a livello continentale (43), frutto di due piazzamenti nei venti in discesa libera e di un venticinquesimo posto nel SuperG ancora a Sella Nevea.

Per il primo successo in carriera basterà aspettare un anno: il 27 gennaio 2014 Bassino vince il gigante di Coppa Europa del Sestriere. Risultato a cui seguiranno un altro secondo posto nella disciplina più tecnica e quattro piazzamenti nelle prime dieci. Ma è ai mondiali Juniores che il fenomeno Marte esplode definitivamente: con una gara perfetta la piemontese vincerà l'oro in gigante a Jasná, in Slovacchia.

Un successo che le permette di partecipare alle finali di Coppa del Mondo di Lenzerheide. Esperienza chiusa con il 19° posto assoluto.

Bassino è ormai pronta per il livello più alto. Nella stagione 2014/2015 entra nella Nazionale B, partecipa a otto tappe di Coppa del Mondo e ottiene come miglior risultato il 6º posto nel gigante di Åre. Farà ancora meglio nelle stagioni successive: il 22 ottobre 2016 Marta festeggia a Sölden il terzo posto nel gigante vinto da Lara Gut. Risultato ripetuto nelle gare di Plan de Corones e Aspen.

Ai Mondiali del 2017 arrivano l'undicesimo posto assoluto nel gigante e il diciassettesimo in combinata. Lo scorso anno la prima, positiva, esperienza olimpica: ai Giochi di Pyeongchang 2018 la cuneese termina con una quinta piazza nello slalom gigante e un decimo posto assoluto in combinata.

 

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