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Cronaca | 28 febbraio 2019, 19:20

Mondovì, due stranieri a processo per spaccio: tra i clienti alcuni alunni di un istituto scolastico

I due erano stati riconosciuti nelle foto segnaletiche che i carabinieri di Mondovì avevano mostrato a quattro ragazzi: uno di questi, neppure 14enne, era stato trovato in possesso di droga nascosta

Foto generica

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Fra i clienti che avrebbero comprato marijuana da loro c’erano anche alcuni studenti di un istituto scolastico. S.A. e A.S., africani, sono a processo davanti al tribunale collegiale di Cuneo per spaccio di sostanze stupefacenti.

I due erano stati riconosciuti nelle foto segnaletiche che i carabinieri di Mondovì avevano mostrato a quattro ragazzi. Uno di questi, che all’epoca dei fatti non aveva neppure 14 anni, era stato accompagnato in caserma dal padre che avendolo visto “strano”, aveva poi trovato della droga nascosta.

Le indagini condotte dai carabinieri con appostamenti, pedinamenti e intercettazioni telefoniche, concluse con l’arresto di dieci persone, avevano riguardato alcuni episodi di spaccio avvenuti fra i mesi di luglio 2016 e gennaio 2017. Gli indagati incontravano i clienti nei giardini pubblici e alla stazione, a poca distanza dall’hotel che ospitava alcuni richiedenti asilo.

Fra questi c’era anche S.A. al quale era in seguito stata revocata l’ospitalità nell’albergo. Il giovane era stato fermato qualche mese dopo a Torino.

Per quanto riguarda A.S., anche lui residente a Mondovì, i carabinieri erano intervenuti su segnalazione di alcuni passanti che lo avevano visto sdraiato a terra. Il ragazzo, che sembrava svenuto, all’arrivo dei militari si era ripreso e aveva cercato di allontanarsi. Sottoposto a perquisizione, gli erano stati trovati in tasca 13 grammi di hashish, un quantitativo sufficiente per la preparazione di 77 dosi.

L’udienza è stata rinviata per il proseguimento dell’istruttoria.

Monica Bruna

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