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Attualità | 09 marzo 2019, 10:03

Ricezione del segnale RAI in Granda: Monica Ciaburro interroga il Ministro Di Maio

Riceviamo e pubblichiamo

Foto generica

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Gentile Direttore,

tantissimi concittadini stanno vivendo da anni l’assurdità di dover pagare il canone RAI e la scheda del decoder del digitale terrestre senza poter vedere praticamente nulla di ciò che viene trasmesso.

In molti si sono dovuti dotare di antenna satellitare ed han effettuato l’abbonamento a SKY. Come ben evidenziato da uno studio del CORECOM Piemonte, molte parti della Regione non hanno il segnale e la RAI, concessionaria e responsabile al 100%, non ha effettuato alcun tipo di investimento per fare le necessarie migliorie.

Ho pertanto provveduto a inoltrare al ministro Di Maio, competente in materia, una interrogazione che portasse ad un definitivo chiarimento in merito. Durante la seduta della Commissione Trasporti del 7/3 , il sottosegretario Davide Crippa, 5s, ha dato una risposta per lo meno vaga ed ondivaga.

In buona sostanza il Governo non si è impegnato a sollecitare la RAI affinché creasse i nuovi ponti ed i collegamenti necessari per far si che su tutto il territorio possa essere vista la TV, ma ha sostanzialmente risposto che chi non vede il digitale terrestre può chiedere il rimborso della scheda acquistata e mettersi una parabola.

Ecco, queste sono le risposte che questo Governo, in particolar modo nella sua componente Grillina, continua a dare. Nessuna soluzione dei problemi, nemmeno nessun impegno a tentare di risolverli. E noi delle Alte Terre, per l’ennesima volta, dobbiamo spendere di più per vedere ciò che la più parte dei concittadini che vive in città vede senza costi aggiuntivi.

Questo è l’impegno che i 5s mettono, ovvero un bel “aggiustatevi”!

Grazie,

Monica Ciaburro

Al Direttore

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