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Speciale elezioni | 11 marzo 2019, 19:20

Centrodestra, qualcosa si muove: Carlo Bo verso il via libera ad Alba, a Bra manifesti (ma senza simboli) per Annalisa Genta

Impasse prossima alla soluzione nella capitale delle Langhe. Sotto la Zizzola iniziativa a sorpresa dell’avvocata gradita a Lega e Fratelli d’Italia

Carlo Bo: ad Alba il via libera alla sua candidatura sembra vicino

Carlo Bo: ad Alba il via libera alla sua candidatura sembra vicino

Salvo sorprese quella appena iniziata dovrebbe essere la settimana decisiva per l’ufficializzazione del nome di Carlo Bo quale rappresentante del centrodestra cittadino alle prossime elezioni comunali albesi

Gli incontri celebrati negli ultimi giorni tra le varie forze dello schieramento – a livello provinciale e regionale, come ai piedi delle cento torri – avrebbero infatti sgombrato il campo dalle riserve ancora presenti sul via libera al capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale uscente quale rappresentante unitario dell’intera coalizione alla consultazione del 26 maggio prossimo.

Avanzato con convinzione dal partito azzurro già a dicembre, da subito sostenuto dalla Lega e dalla lista "Per Alba" di Domenico Boeri e intanto fatto proprio anche dai giovani di "Alba Domani", fino a pochi giorni fa il nome del 48enne imprenditore pareva ancora ostaggio della trattativa aperta a livello regionale sulle istanze avanzate soprattutto da Fratelli d’Italia, che accreditati di crescenti consensi a livello nazionale rivendicavano maggiore visibilità sulle principali piazze della Granda chiamate al voto: Alba, Bra, Fossano e Saluzzo.

Un’impasse che al momento pare risolta quantomeno su Alba, con Emanuele Bolla, portacolori cittadino del partito di Giorgia Meloni e Guido Crosetto, che nelle sue ultime dichiarazioni pubbliche ha parlato di "passi in avanti che riteniamo molto importanti", accreditando in qualche modo la narrazione di quanti, nei corridoi della politica langarola, danno per archiviate le passate perplessità di Fdi circa una candidatura avocata da Forza Italia senza il passaggio di un preliminare confronto interno alla coalizione.

Tutti d’accordo quindi sulla scelta di Bo, cinque anni fa capolista azzurro e candidato più votato della tornata con 362 preferenze (davanti a Claudio Tibaldi a 329, Mario Canova a 310 e Alberto Gatto a 308), nel 2009 in lizza invece nello schieramento dei Popolari Liberali che, guidato dall’allora sindaco uscente Beppe Rossetto, sosteneva la candidatura di Carlo Castellengo.

Il dato parrebbe tratto, in ogni caso – anche se l'interessato non commenta, fedele alla consegna del silenzio che si è dato nell'attesa dell'ufficializzazione –, e salvo sorprese dell’ultim’ora l’annuncio del candidato potrebbe arrivare già in settimana.

Nell’attesa di quel momento, qualche segnale arriva anche dalla città della Zizzola, dove a rompere lo stallo in corso da oltre un mese sul nome dell’avvocato Annalisa Genta – secondo indiscrezioni gradito dalla Lega e Fratelli d’Italia, meno da Forza Italia –, si registra l’iniziativa assunta dalla stessa protagonista di questo difficoltosa trattativa, approdata sui social (dove fino a pochi giorni fa non era presente) e soprattutto comparsa a figura intera nei manifesti che da questa mattina, lunedì 11 gennaio, campeggiano in città privi di simboli di partito e corredati dal solo slogan "Coraggio, si cambia!".
Una precisa strategia comunicativa o un tentativo di forzare le trattative in corso? Al momento da Bra non arrivano riscontri, ma già da domani ne sapremo sicuramente di più. 

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