/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 12 marzo 2019, 20:06

Spento l’incendio boschivo a Bagnolo Piemonte: ora si bonifica, ma gli Aib presidieranno la zona per tutta la notte

Più di 4mila metri quadrati distrutti dalle fiamme, bloccate grazie agli sforzi di Aib e Vigili del fuoco. Salve tutte le abitazioni (seconde case) nei pressi dell’incendio. Il presidio Aib continuerà anche domattina. Tutte le operazioni si sono svolte “da terra”: impossibile contare sul supporto “dall’alto” di elicotteri o canadair

Immagine di repertorio - Copyright Targatocn.it

Immagine di repertorio - Copyright Targatocn.it

L’impegno profuso in queste ultime ore dagli operatori Anti incendi boschivi e dai Vigili del fuoco ha permesso di contenere, e successivamente spegnere, l’incendio boschivo sulle alture di Bagnolo Piemonte, in zona Madonna della Neve.

Le squadre sono ancora al lavoro. In prima battuta sono intervenuti i volontari Aib di Bagnolo Piemonte, insieme ai Vigili del fuoco di Barge. Poi, nel corso del pomeriggio, sono giunti rinforzi: ancora squadre Aib da Paesana e dall’alta Valle Po e, da Saluzzo, ulteriori unità di pompieri.

Le squadre del sistema Aib hanno portato avanti l’azione sul fronte di fuoco, mentre i Vigili del fuoco hanno garantito continuo approvvigionamento idrico, presidiando inoltre le abitazioni (tutte seconde case) nei pressi dell’incendio.

Sul posto, a coordinare tutte le operazioni di spegnimento, il Dos Maurizio Luccarelli.

L’intervento, come accennato, non è concluso, nonostante il rogo sia stato estinto. La bonifica andrà avanti sino a notte inoltrata. Sul posto rimarrà comunque un presidio permanente degli Aib per tutta la notte, che monitorerà la situazione, intervenendo tempestivamente in caso di necessità.

Una squadra Aib pattuglierà la zona anche domattina, dal momento che è previsto ancora una volta vento, che potrebbe alimentare nuovi focolai. L’incendio di quest’oggi (martedì), secondo le prime stime, ha distrutto una porzione di terreno compresa tra i 4 ed i 5mila metri quadrati.

Tutte le operazioni sono state portate avanti dalle squadre a terra: le ore di luce diurna si sono infatti rivelate insufficienti per un intervento della flotta aerea antincendio. Impossibile dunque contare sull’apporto “dall’alto” di elicotteri e canadair.

Nel pomeriggio anche le squadra Aib di Sanfront ha garantito piena disponibilità a prendere parte all’intervento: i vertici locali hanno però preferito lasciarla a copertura del territorio della medio-alta Valle Po, dal momento che le unità di Paesana e di Crissolo-Oncino-Ostana erano già intervenute a Bagnolo.

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium