/ Al Direttore

Che tempo fa

Cerca nel web

Al Direttore | 13 marzo 2019, 18:44

FLC CGIL Cuneo su "quota 100" e insegnanti: "Ci preoccupa la mancanza di un progetto di lungo periodo"

Riceviamo e pubblichiamo alcuni chiarimenti da parte di Doriano Ficara

Foto generica

Foto generica

Gentile Direttore,

la FLC CGIL Cuneo, nel cercare di fare chiarezza riguardo le problematiche evidenziate durante l’assemblea del 12 marzo del quale è stata fatta sintesi http://www.targatocn.it/2019/03/12/leggi-notizia/argomenti/scuole-e-corsi/articolo/cuneo-la-quota-100-impensierisce-gli-insegnanti-corteo-di-protesta-e-assemblea-in-provveditorato.htmlin un articolo della vostra testata, precisa che durante l’incontro è stato chiarito che l’opportunità di quota 100 riguardo i pensionamenti è stata una pratica utile e necessaria a riequilibrare alcune storture della Fornero.

La preoccupazione della O.S. scrivente riguarda la copertura dei posti resisi vacanti dall’esodo che quota 100 a portato nel modo della scuola.

S'intende rettificare quanto sintetizzato evidenziato il fatto che tali operazioni non sono negative ma sono da pianificare in modo strategico consentendo, a chi ne ha diritto, di andare in pensione, ma allo stesso tempo prevedendo un piano di assunzioni a copertura dei posti resisi vacanti.

La preoccupazione è nel fatto che non essendoci un progetto a lungo periodo pianificato il mondo della scuola rischia di cadere in balia del precariato con conseguenti rischi per: il regolare  inizio delle lezione, eventuali danni sulla continuità didattica per i nostri studenti, la vigilanza e le pulizie e le procedure amministrative del personale ATA e con tutte le incertezze che tale pratica può portare.

Grazie,

Doriano FICARA FLC CGIL Cuneo

Al Direttore

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium